Asia Argento a Cartabianca dopo la denuncia a Libero circa le molestie subite da Weinstein.

Nel corso della puntata a quasi due mesi dall’intervista a Cartabianca sullo scandalo Weinstein, Asia Argento è tornata nel programma di Bianca Berlinguer. Asia Argento, suo malgrado, è stata per l’ennesima volta protagonista di uno scontro verbale con il direttore di Libero, Pietro Senaldi, e con la presentatrice Vladimir Luxuria. Ricorderete senz’altro che entrambi avevano usato toni aspri verso l’attrice e regista italiana Asia Argento dopo la denuncia di stupro da parte del boss di Miramax.

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«Prima la danno via poi piangono e fingono di pentirsi»

Il 13 ottobre 2017 Asia Argento ha querelato il quotidiano Libero per l’editoriale di Renato Farina che uscì con questo titolo: “Prima la danno via poi piangono”. A due mesi di distanza a Cartabianca Asia Argento si rivolge a Pietro Senaldi: “Mi chiederete scusa stasera, ci avete ripensato?” – repilica Senaldi – “Non siamo qui per chiedere scusa. Era un titolo forte per dare un messaggio forte: non è vero che non si possa dire di no”. Replica Asia Argento: “Non ti viene chiesto se vuoi o non vuoi: gli ho detto mille volte di no, ma lui non si è fermato”.

«Non mi aspettavo di essere definita prostituta dopo essere stata violentata»

Asia Argento a Cartabianca rivendica che il settimanale americano “Time”, ha dedicato cover alle donne che hanno denunciato molestie e sottolinea il fatto che ormai si è messo in moto un processo irreversibile: “In Italia questo non è successo. Mi dispiace… mi è mancata la solidarietà delle mie colleghe. Solo in Italia sono stata colpita da insulti. Non mi aspettavo…”.

Cartabianca, Asia Argento: «Vergognati!».

Poi si rivolge a Luxuria con tono fermo: “Vladimir non me lo aspettavo, ti ho sempre rispettata e considerata una persona sensibile. Non so se si può comprendere come ci si senta pietrificati davanti a una violenza?” – replica Vladimir Luxuria – “il mio primo istinto sarebbe stato abbracciarti, ma poi quando ho letto i particolari della festa della Miramax ho pensato che avresti dovuto dire di no”. Asia Argento replica: “Svegliati, il mondo non è bianco e nero, ci sono zone grigie, vorrei che ti mettessi nelle mie scarpe, in quelle di una ragazzina di 21 anni, in quei momenti non capivo cosa stava succedendo”.

«Trump cadrà!» Asia Argento sul caso Brizzi e Trump

Asia Argento ha parlato anche del caso Brizzi: “Bisogna prendersi cura delle ragazze che, pur non conoscendosi fra loro, hanno raccontato tutte lo stesso modus operandi. Bisogna credere alle donne.

“In Italia per denunciare una molestia ci sono solo tre mesi a disposizione, sei mesi per uno stupro. Ma sapete quando ci vuole per elaborare un trauma? E anche la prescrizione del reato è assurda. Sarà grazie alle donne che anche Trump cadrà!” Nel frattempo la querela al quotidiano Libero non sembra essere stata ritirata.

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