Asia Argento e la triste verità dei segreti del patinato mondo del cinema.

Il mondo del cinema è un bellissimo e pericoloso canto delle sirene per le giovani attrici che muovono i primi passi in un mondo pieno di luci e ombre. A volte, anche a distanza di anni, emergono verità inquietanti, rivelazioni che squarciano il velo su lati oscuri di personaggi stimati ed apprezzati, una bomba mediatica che non lascia scampo. Recentemente hanno destato scalpore le dichiarazioni del produttore Harvey Weinstein il quale ha ammesso pubblicamente di aver molestato sessualmente diverse giovani attrici come Gwyneth Paltrow e Angelina Jolie. Tra le donne che hanno dovuto subire le pesanti attenzioni del produttore, roviamo anche l’attrice italiana Asia Argento.

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Asia Argento

Una ferita che non si rimargina quella di Asia Argento che a distanza di anni ha ancora viva la violenza subita da Harvey Weinstein in una stanza di hotel

I fatti risalgono a diversi anni fa, ma la ferita che rimane dopo un abuso sessuale non si rimargina facilmente, anzi rimane impressa nel profondo come un marchio a fuoco incancellabile. Una giovanissima Asia Argento era stata scelta per interpretare i panni di una ladra nel film film B. Monkey – Una donna da salvare ed era stata invitata a un party organizzato in Costa Azzurra dalla produzione in un hotel.

Asia Argento, arrivata al luogo convenuto, aveva trovato un’amara sorpresa. Il produttore l’aspettava con indosso solo un accappatoio.

Asia Argento e il coraggio di denunciare la violenza subita da Harvey Weinstein

Il seguito è facile immaginarlo, Asia Argento non era riuscita a sottrarsi alle molestie sessuali di Harvey Weinstein. Adesso dopo tanti anni, il passato è ritornato come un fiume in piena che travolge e costringe a riportare alla memoria ricordi che si dovrebbero cancellare per sempre.

Asia Argento nel ricordare quel terribile avvenimento, si rammarica ancora di non essere riuscita a sfuggire alle molestie di Weinstein, però, per fortuna non le è mancato il coraggio di raccontare.

Denunciare subito: un imperativo categorico

Il problema è che riparlare di una storia così terribile dopo tanti anni può servire come testimonianza, ma non può bastare. Se Asia Argento e le altre avessero denunciato anni fa e, soprattutto, se avessero creduto nella forza delle proprie idee, avrebbero impedito al produttore di continuare indisturbato a turbare e a sporcare per sempre la giovinezza di attrici.

L’unica via di scampo per non essere vittime di abusi due volte è denunciare subito, senza paura delle conseguenze. Per le vittime che non denunciano c’è il rischio di diventare inconsapevoli complici del loro aguzzino.

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