Sandra Milo a ruota libera

L’attrice Sandra Milo non è una che te le manda a dire, e le parole sulle accuse mosse al produttore Weinstein sono state nude e crude. “Le molestie sulle donne nel mondo del cinema? Ci sono sempre state. E prima era anche peggio di oggi”. Parla così  dalla Festa del Cinema di Roma dove sta per presentare un documentario sulla sua vita descrivendo così i tanti uomini che le hanno toccato il fondoschiena: “Ci provavano sempre e tutti. Qualche volta ci stavo e qualche volta dicevo di no: funzionava così”.

Sandra Milo

Sandra Milo: ”Io apprezzata più per le mie curve”

L’attrice italiana Sandra Milo, alla veneranda età di 84 anni, è più ricordata più come personaggio che come attrice. Tuttavia anche il suo fisico ebbe la stessa sorte, infatti sembra essere stata apprezzata più per le sue forme che per la sua arte. Vediamo cosa dice Sandra Milo a tal proposito: “Da una parte ti senti offesa perché sei apprezzata per qualità di cui non hai merito. Allo stesso tempo, però, ti senti anche un pochino lusingata”.

Sandra Milo e il caso Weinstein

E cosa dice Sandra Milo sul caso Weinstein: “Non è certo una novità che gli uomini molestino le donne. Accade nel cinema come in ogni altro ambiente di lavoro. Negli anni Sessanta e Settanta era anche peggio. Ma una donna può sempre dire di no. Se non lo fa spesso è perché le fa piacere”. Non capisco chi dice di essere stata molestata da un produttore e poi ci fa tre film: dovevi denunciarlo subito, non guardarlo più in faccia e non continuare a lavorare con lui”.

”Il motivo per cui stanno crescendo le denunce, soprattutto in America, è legato al riscatto di un dolore. C’è una rivendicazione per un passato che fa male. Hanno ragione le donne a denunciare le molestie, ma devono farlo prima. Il caso del ministro inglese che si è sospeso per aver toccato il ginocchio a una giornalista, deve far riflettere. Così non ci toccherà più nessuno”. Poi aggiunge “Gli uomini cercano nella donna sempre la madre anche se non lo dicono. E’ solo una pia illusione quella del Principe azzurro che ti salva e ti protegge. Gran parte della razza umana dipende da Caino, un assassino. Sono convinta che Abele fosse donna, uccisa da un Caino geloso per il fatto che potesse partorire”.

Forse per questa devozione al mondo dello spettacolo e ai suoi compromessi Sandra Milo si svela, ricordando il compianto Fellini. “Lo amo come se fosse ancora vivo. Gli sarò grata per tutta la vita. Aveva una grande spiritualità che non è stata percepita ai tempi e un estremo pudore nel rapporto intimo tra uomo e donna. Era capace di tirare fuori l’aspetto migliore delle persone”. Di Bettino Craxi, invece, dice: “Era un uomo meraviglioso che amava il suo Paese, una persona molto semplice”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here