Santino Caravella intervista esclusiva al comico di Made in Sud – L’arte di Santino Caravella espressa sotto mille sfaccettature? Nascere come musicista per poi ritrovarsi comico, questo è quanto accaduto al trentatreenne che dal 18 maggio è online con il suo nuovo singolo “Piglia la Puglia”.

santino caravella nuovo singolo piglia la puglia
Santino Caravella nuovo singolo Piglia la Puglia

Santino Caravella, nato e cresciuto a Lucera in Puglia e romano d’adozione dall’età di diciotto anni, agli esordi della sua carriera aveva un’idea di lavoro artistico un po’ diversa. Il sogno del comico di Made in Sud in realtà era quello di lavorare nel mondo della musica.

Il pubblico di Made in Sud ha imparato a conoscerlo soprattutto nelle vesti del “precario che sta messo male, male, male” e recentemente ha deciso di proporsi con la parodia di un commesso che lavora in un fast food che ha ispirato il suo nuovo brano “Piglia la Puglia“. Questa canzone, con un ritmo a metà tra il folk e la musica ska, per il comico ha un’importanza particolare in quanto rappresenta un vero e proprio inno alla sua terra.

In questi giorni stai promuovendo il tuo nuovo singolo che si chiama “Piglia la Puglia”. Cosa racconti in questo nuovo brano?

Santino Caravella intervista
Santino Caravella intervista

Questa canzone racconta la mia storia e quella di altre persone che sono andati via dalla propria casa per cercare qualcosa di più bello, in Italia o all’estero, per poi capire che in realtà abbiamo già tutto nella nostra terra: il mare, la gente, il cibo. Sostanzialmente non ci manca niente, soprattutto per chi come come me vive in Puglia che è una delle regioni italiane più belle. Comunque sia questo brano per me è anche un inno alla Puglia, cercando di esaltare le persone a venire nella nostra terra per vedere con i propri occhi quello che dico nella canzone.

In questi anni ti sei definito “romano d’adozione”, come vivi la lontananza dalla tua terra?

All’inizio ero molto entusiasta, considera che avevo diciotto anni quindi in me c’era la voglia di scoprire cosa c’era fuori dalla mia terra. Con il passare degli anni però cominci a capire che in realtà ti mancano le radici, ti rendi conto che persino l’aria è diversa, ma poi per forza di cose devi andare avanti e quindi continuare il tuo cammino anche lontano da casa. 

Hai mai pensato di trasferire parte del tuo lavoro in Puglia e magari fare il pendolare?

Sì l’ho pensato e ti dirò di più perché già da un po’ di tempo a questa parte sto vivendo da pendolare. In questo periodo vivo la mia vita tra la Puglia e Roma dove lavoro. In questo modo sono tornato  a vivere la quotidianità con gli amici con cui sono cresciuto, i parenti, riascolto le sonorità a cui ero abituato come può essere il dialetto. Sostanzialmente rivivo un ritorno alle mie origini. Ogni volta affronto un viaggio di 300/400 chilometri, ma il gioco vale veramente la candela.

Come pensi che accoglierà il tuo nuovo singolo il pubblico di Made in Sud?

Spero bene perché comunque porta il nome del nuovo personaggio, ‘Piglia la Puglia’, che è una parodia di un commesso del fast food che fa un confronto continuo con il cibo di queste grandi catene e quello della sua terra, ribadendo che non c’è assolutamente un margine di paragone.

Il singolo è uscito il 18 maggio, ma in che contesto avete voluto ambientare il videoclip?

Il videoclip mostra un tour the force da Foggia a Gallipoli. Per la realizzazione del video ‘Piglia la Puglia’ abbiamo girato 16 città, paese compresi, dando l’impressione che questo viaggio sia fatto a piedi. Alla fine del video, per ironizzarci sù e per dar questo senso di stanchezza, io cado sfinito nell’acqua.

Al brano “Piglia la Puglia” seguirà anche un album?

Sì, il brano sarà contenuto nell’album che si chiamerà ‘Peggio di così andrebbe meglio’ dove potete trovare altre 7 canzoni e 5 dei miei monologhi. Tra l’altro sarà possibile acquistare il cd online e durante i miei spettacoli.

Ma nella vita di tutti i giorni chi è Santino Caravella?

Beh questa è una cosa che dovrebbero dire gli altri e non io, scherzo! Nella vita di tutti i giorni sono un ragazzo semplicissimo, pieno di lavori e che tra un mese ha deciso di sposarsi. Magari potrei dare l’impressione di essere un comico h24 e invece nella vita so essere un ragazzo anche molto serio.

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