Mauro Coruzzi, in arte Platinette, ha deciso di volere un po’ di normalità e di poterla perseguire soltanto in un modo: prendendosi cura di se stesso, dal punto di vista psicologico ma soprattutto fisico. I suoi precedenti tentativi di perdere peso si sono rivelati vani, a fronte della malattia che lo perseguita e di cui ha parlato a Vanity Fair. Platinett ha infatti detto: “Ho sempre fatto sul serio. Ma per un compulsivo-bulimico la percentuale di successo è molto relativa. Chi non soffre di questa malattia non può capire. Per me il cibo rappresenta il modo più semplice per trovare pace. È come essere un tossicodipendente”. I fallimenti passati, tuttavia, non lo mettono più in crisi perché ormai sa d’avere un obiettivo preciso e la forza sufficiente per perseguirlo.

Platinette ha scelto di dimagrire: "Ho voglia di normalità, corporea e non solo"
Mauro Coruzzi (Platinette)

Mauro Coruzzi e la voglia di normalità

La sua ultima ricaduta risale alla finale del Festival di Sanremo: in occasione dell’evento Mauro era riuscito a dimagrire quanto bastava, ma poi era ricaduto nel suo vortice. Nonostante ciò, considera l’esperienza del festival molto importante: vestire i panni da uomo gli ha dato una nuova consapevolezza e gli ha fatto vedere la sua omosessualità sotto un’altra luce. “Mi sono reso conto di non essere così sgradevole”, dice, assolvendo finalmente se stesso da una condanna che lui per primo si è imposto. Ma adesso il passato non è che fonte di insegnamento: Coruzzi è pronto a ripartire, pesando, come dice, “sia la pasta che le parole“.

Mauro Coruzzi sogna Ballando con le Stelle

A dargli una forte spinta nella direzione giusta è un desiderio legato ad un programma a noi noto: si tratta di Ballando con le Stelle. Platinette vorrebbe infatti prendere parte allo show, ma sa di non poterlo fare nella sua attuale condizione fisica. A seguito di una recente operazione atta ad inserire nel suo stomaco un palloncino, l’impegno di Mauro è aumentato ancora di più e si nutre di questa possibile partecipazione all’amato programma. Lo testimoniano i video dei suoi allenamenti pubblicati su Facebook, cui seguono molti commenti di incoraggiamento. A questo si mischia la voglia di non essere più “relegato a fenomeno da baraccone“, come lui stesso dice, ma d’essere finalmente accettato, d’essere come gli altri senza perdere se stesso. Mauro è stanco di una vita ai margini e si sta impegnando con tutte le sue forze, a fronte di una semplice spiegazione: “Ho voglia di normalità. Corporea e non solo.

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