Conosciuta dal grande pubblico come attivista, scrittrice, conduttrice televisiva, attrice ed ex politica.  Vladimir Luxuria ha stravolto i canoni parlamentari divenendo la trans più famosa d’Italia e prima ad essere eletta al parlamento di uno Stato europeo, continuando assiduamente la battaglia morale contro la discriminazione. L’abbiamo vista nei panni di opinionista e speaker radiofonica per una vita dedicata al mondo dello spettacolo, ma anche alla lotta per l’uguaglianza. Attualmente, oltre a essere impegnata dal lunedì al venerdì con “Il geco e la farfalla” su Radio Capital, conduce la versione italiana del format L’isola di Adamo ed Evain onda il mercoledì su Deejay Tv. Vladimir Luxuria in esclusiva a Gente Vip.

Vladimir Luxuria intervista esclusiva a Gente Vip
Vladimir Luxuria

Vladimir Luxuria: “Non considerare se stessi il modello di perfezione”

Vladimir, ti abbiamo vista in giuria al prestigioso concorso di Miss Italia 2015. Come hai vissuto le selezioni?

C’è la possibilità, tra l’altro, che Miss Spagna la vinca una persona transgender, Angela Ponce, ed è la dimostrazione che quello che dicevo io, ovvero che dovrebbe essere un concorso anche per chi è diventata donna, è una cosa che negli altri paesi è stata accolta. Comunque l’ho vissuta bene perché, essendo io sempre abituata ad essere giudicata per aver scelto di diventare donna, alla fine sono diventata quella che giudica la bellezza femminile altrui. E’ stato bello perché lavorare con Simona per me è sempre piacevole e poi perché questa mia partecipazione ha rappresentato un grande segnale di apertura da parte di questo concorso, che spero possa portare ad altri frutti.

Hai partecipato anche all’Animal Day dove si sono alternati momenti in favore dei diritti degli animali. Oggi è possibile anche portare i propri animali al ristorante. Pensi che l’Italia sia sulla strada giusta per rendere liberi i nostri amici a quattro zampe?

Intanto constato che chi difende i diritti degli animali generalmente è anche una persona più aperta su tante altre questioni: si può pensare alla Cirinnà e alla Brambilla, che vengono da due partiti diversi, però tutte e due favorevoli ai diritti degli animali. Mi ricordo inoltre, in quanto testimonial di un’associazione di non vedenti, una lite furibonda con una persona che si era lamentata al ristorante perché era entrato il cane guida, quindi deduco ci sia tanta ignoranza. Credo che, con un po’ di buon senso da parte di tutti, bisogna rendere facile la vita a quelle persone che hanno un cane o un gatto, sia perché sono esseri meravigliosi, sia per contrastare il fenomeno degli abbandoni. E’ chiaro che strutture accoglienti debbano fare in modo che questa cosa brutta degli animali non debba essere ulteriormente giustificata da chi dice: “non me li fanno portare sui treni, negli alberghi, nei ristoranti”.

A proposito di rispetto, quali pensi siano i passi da fare per maturare maggiore rispetto reciproco, quello nei confronti del “diverso” da noi?

Bisogna partire da un presupposto: non considerare se stessi il modello di perfezione, ma considerare che ognuno è fatto in maniera diversa dall’altro. Non usciamo da una catena di montaggio o da un’industria, ognuno è diverso e dobbiamo chiedere uguaglianza in quanto diversi.

Qual è la tua situazione sentimentale in questo momento?

Libera e bella, come diceva un vecchio spot pubblicitario. Quando l’amore viene il campanello suonerà, si diceva (ride, ndr), nel senso che sono pronta a farmi svegliare dal campanello, ma allo stesso tempo neanche voglio smettere di intristirmi, pensando che non ho un compagno. Voglio sempre essere aperta alle possibilità del cuore, ma allo stesso tempo non auto flagellarmi se ancora non è arrivato.

La giornata tipo di Vladimir Luxuria scevra da impegni?

Sveglia alle 6,30/7,00, programma tutto di corsa, perché poi alle 8,00 devo essere a Radio Capital, dove conduco dal lunedì al venerdì un mio programma radiofonico che si chiama “Il geco e la farfalla” che conduco con il mio compagno, in senso di speaker, Benny. Poi finisco il programma e qualche incombenza del tipo bollette, spesa ecc ecc, perché faccio anche la spesa, poi se mi va cucino qualcosa, poi lettura dei quotidiani, che in tutto questo sono fondamentali per me. A volte mi faccio la pennichella di mezz’ora, che mi ritempra ed è una cosa che ho ereditato da mia nonna e da mia mamma, questa è una cosa un po’ tipica di noi “terroni”. Dopo, dipende un po’ da ciò che devo fare, se ho una trasmissione, se devo prepararmi per un viaggio di lavoro, se devo scrivere e poi la sera sicuramente o un cinema o un teatro. Inoltre navigo molto su internet, faccio ricerche, diciamo che non vado a dormire mai prima di mezzanotte.

Una parentesi politica. Ci sono indiscrezioni su un possibile ritorno di Ilona Staller, in arte Cicciolina, nel mondo politico. Saresti d’accordo?

Mah, non è che lo devo decidere io, in realtà lo devono decidere le segreterie dei partiti. Non la vedo possibile sinceramente, secondo me non accadrà, potrebbe essere una sua intenzione, ma secondo me non succederà perché non credo che ci sia un partito che abbia i numeri per superare la soglia di sbarramento.

Sei una persona molto pratica e schietta. La tua intelligenza è razionale ma anche molto profonda, l’arma migliore da usare per essere vincente su tutto. Manca ancora qualcosa per sentirti realizzata?

Ritornando al punto di prima, forse sì. Forse una stabilità affettiva.

E’ iniziata l’avventura de “L’isola di Adamo ed Eva”, trasmesso da Deejay Tv. Un programma forte, dove tutti i concorrenti saranno nudi, come mamma li ha fatti. Pensi che il nostro Paese sia pronto a questo tipo di format?

Vladimir Luxuria dall'Isola di Adamo ed Eva su Gente Vip
Vladimir Luxuria L’Isola di Adamo ed Eva

Purtroppo non possiamo fare come la Spagna e l’Olanda dove c’è il nudo integrale e bisogna mettere comunque dei pixel. Sicuramente è stato già abbastanza forte come impatto il fatto di vedere delle persone senza nessuna sovrastruttura vestiaria, che si incontrano e si corteggiano. Praticamente avviene il contrario della vita reale, dove prima ci si incontra e dopo ci si spoglia; invece qui prima ci si spoglia e poi ci si comincia a conoscere e invece di porsi la domanda “chissà come è fatta?” la domanda è “chissà cosa pensa?”. Poi abbiamo cercato di rendere il format anche divertente, un po’ ironico per stemperare l’idea del nudo. In fondo è un po’ come il naso, è una parte anatomica più o meno attraente ma sicuramente sopravvalutata.

Cosa ne pensi del nudismo in tv e del pudismo in generale?

Secondo me è sopravvalutato il nudismo, forse proprio perché non lo vediamo e ciò che non si vede è desiderabile, certo con questo non sto proponendo di andare a fare la spesa, o ai vecchietti di andare a ritirare la pensione alla posta nudi, però, un approccio un po’ meno morboso su questi temi e magari anche un po’ più scanzonato, penso possa fare bene a tutti. Se si pensa alla paura delle visite mediche: il terrore. Spesso non si fanno visite mediche per il timore di spogliarsi. Un po’ un eccessivo senso di colpa.

Dopo questo impegno, hai nuovi progetti o se vogliamo qualche offerta di lavoro in corso di valutazione?

In realtà la mia attività è abbastanza poliedrica perché mi ritrovo ad andare ospite nelle università, ad andare a parlare di discriminazioni, condurre trasmissioni radiofoniche e televisive e scrivere, per cui non sto mai con le mani in mano. Ho proposte sì, ma sinceramente non sono una che pur di esserci fa, per cui valuto anche che siano compatibili con gli altri miei lavori. Mi hanno proposto, ad esempio, una tournée teatrale, ma non ho potuto per l’impegno radiofonico, quindi dipende da tanti fattori.

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