Intervista esclusiva a Cristina Chiabotto – La bellezza italiana che incanta sempre i telespettatori con la sua grazia nel proporsi e la sua gentilezza caratteriale, Cristina Chiabotto ha esordito sabato 17 aprile sugli schermi di Canale 5 con il talent “La ricetta perfetta”, un format tutto nuovo per lei, come ci racconta in questa breve intervista, in cui confida le sue emozioni della prima puntata.

Cristina, hai esordito domenica 17 aprile con la trasmissione “La ricetta perfetta” sugli schermi di Canale 5, come ti sei trovata in questa nuova veste?

Molto bene, mi sono trovata in un nuovo format che unisce il food al business, non avevo ancora fatto altri programmi sul food e sono molto contenta. Non c’era molta agitazione, nel senso che c’era la giusta adrenalina pura e non la preoccupazione, quindi mi sono presentata in maniera molto spontanea, naturale. E’ un programma completamente nuovo, molto dinamico, veloce, divertente, che arriva veramente alle persone con un bel format.

Cristina Chiabotto intervista esclusiva a Gente Vip
Cristina Chiabotto intervista

Come ti sei avvicinata a questo programma?

Cristina Chiabotto su Canale 5 conduce "La ricetta perfetta"
Cristina Chiabotto su Canale 5 conduttrice del talent “La ricetta perfetta”

Sono stata contattata dalla produzione insieme a Canale 5 e, di comune accordo, abbiamo creato un progetto molto bello.

Come hai vissuto la prima puntata?

Bene, molto bene, super tranquilla.

Il tuo piatto preferito?

Il ragù di nonna Maria, che è mia nonna. Lo mangiamo tutte e domeniche a casa. Un piatto di tradizione a base di carne, tipico campano, del sud, mia nonna è beneventana, quindi un ragù bello intenso, consistente, che lei cucina ancora con una cottura molto lunga e noi lo possiamo assaggiare come prelibatezza della famiglia.

Hai dichiarato che ti farebbe piacere presentare il Festival di Sanremo?

Sì, senza appello, cioè in maniera molto spontanea, quando mi chiedono che cosa faresti ancora, anche se ormai in dodici anni ho fatto veramente tanto ed ho solo trent’anni, direi, non come punto di arrivo perché mi auguro nella vita di non sentirmi mai arrivata, che mi piacerebbe come bel punto di passaggio un palco importante come quello del Festival di Sanremo.

Ci sono dei personaggi che stanno cercando di riproporre un evento tipo il Festivalbar, saresti più portata per questo tipo di evento?

Il Festivalbar l’ho condotto nel 2006 e poco dopo anche il Wind Music Awards. E’ un’esperienza che ho già vissuto e sono sempre appuntamenti musicali molto importanti, che assolutamente rifarei. Sono due cose diverse: Sanremo sicuramente è più emozionale, celebra la musica italiana con una gara molto importante, ha una tensione mediatica molto forte, perché ovviamente nella critica, nel bene o nel male, comunque… Sanremo è sempre Sanremo.

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