Alessia Fabiani nel 1994 inizia a lavorare nel mondo della moda, vincendo in quell’anno il concorso di bellezza Mediaset “Bellissima“. La vittoria le permette di condurre l’edizione successiva al fianco di Alberto Castagna. Il successo viene segnato però nel 1997, quando in compagnia dell’esordienti Ilary Blasi e Silvia Toffanin, viene selezionata come letterina di “Passaparola“, programma condotto da Gerry Scotti. Seduce gli uomini italiani con i suoi calendari sexy, in particolare in compagnia dell’ex gieffina Mascia Ferri con la quale posa per il calendario di Controcampo. Nel 2005 è inviata nella trasmissione “Lucignolo” con Alessia Ventura, Mascia Ferri e Giada De Blanck. Affianca poi Massimo De Luca in “Pressing Champions League” e  ha dimostrato anche di sapersi mettere in gioco partecipando nel 2006 al reality show “La Fattoria“. Oggi è mamma dei gemellini Kim e Keira ed è impegnata nella nuova stagione teatrale con “Un coperto in più” di Maurizio Costanzo. L’opera teatrale debutterà al Festival di Todi il prossimo 29 agosto. Alessia Fabiani nell’intervista esclusiva a Gente Vip.

Alessia Fabiani intervista esclusiva a Gente Vip
Alessia Fabiani

Alessia Fabiani: “L’amore è tutto, quando penso alla parola, mi viene in mente… 

Da giovanissima hai vinto il titolo di “Bellissima d’Italia” e sei stata protagonista di calendari sexy, quanto ha condizionato nella tua vita la ricerca della bellezza estetica?

Alessia Fabiani foto
Alessia Fabiani foto

Non l’ha condizionata perchè non è stata una ricerca. Sinceramente mi sono trovata questo bagaglio da quando sono nata, vengo da una famiglia di bellissime persone sia interiormente che esteticamente, quindi sono stata sempre un po’ abituata al concetto di bellezza. Per me è la normalità e questa normalità me la sono ritrovata ed è stato un primo biglietto da visita, perchè poi ho dovuto costruire molto per fare questo lavoro.

Tra le principali esperienze, c’è quello della letterina nel programma di Gerry Scotti. Che ricordo riservi del programma?

Sicuramente è stato il mio lancio, un momento bellissimo e l’età dei vent’anni, l’età della spensieratezza, del divertimento, delle grasse risate. Io lo chiamo un servizio militare al femminile, sicuramente senza gli sforzi che si fanno al servizio militare, in una realtà molto bella, ricca di divertimento, musica e risate.

Perché la decisione, con una carriera televisiva alle spalle, di laurearsi alla facoltà di Scienze dei Beni Culturali?

Sicuramente, venendo da una famiglia molto colta, essendo mia madre professoressa, mio nonno professore nonchè pittore, mia nonna un’altra professoressa e mio padre dottore, di default sono stata abituata a studiare e quando ho frequentato il liceo classico mi piaceva ed è stato automatico. A seconda di quello che i genitori fanno si emulano gli atteggiamenti. Quindi a casa mia si mangiava minestra e libri e per forza di cose ho seguito questo filone. Mi sono laureata in lettere perchè ero molto portata per la storia, per scrivere bene, per la letteratura e ho avuto il fascino dei grandi classici e mi sono laureata in Beni Culturali indirizzo artistico, quindi in Satira dell’Arte e Cinema.

A proposito di questo bagaglio familiare, hai mai pensato di cambiare strada e fare magari la professoressa?

Sinceramente no (ride, ndr), perchè era più spiccato il desiderio di recitare e di stare sul palcoscenico. Quindi direi di no.

Ti abbiamo vista recentemente al Gay Village. Tu che mamma sei e che concezione hai della famiglia tradizionale?

Io ho una concezione molto uguale, sia per la famiglia tradizionale, sia per la famiglia Gay. Penso che se due persone si vogliono bene riescono ad essere in armonia e a dare l’armonia giusta al bambino, per poter vivere bene. Il femminile e il maschile lo racchiudiamo dentro di noi, quindi non ha importanza il fatto che sia tradizionale avere la mamma e il papà, vedo molto che le caratteristiche possono essere prese dall’una e dall’altra parte senza confondere e senza esagerare con la distinzione sessuale.

Sei molto attiva sui social anche per quanto riguarda la moda. Qual è il capo che nell’armadio di Alessia Fabiani non deve mai mancare?

Dei jeans e una t-shirt bianca.

C’è un’esperienza che sogni di fare?

Sicuramente adesso mi manca un po’ viaggiare. La prima cosa che vorrò fare è aspettare che i miei figli crescano un po’ di più e fare un viaggio super on the road con loro.

Sei mamma di due gemelli e nonostante ciò hai una carriera attiva e un fisico al top, qual è il tuo segreto?

Alessia Fabiani intervista
Alessia Fabiani intervista

Io dico sempre che ci si nasce un po’ così, non è che io faccia delle cose particolari. C’è una buona base che mi permette di mangiare delle buone carbonare e soprattutto delle grasse carbonare. Diciamo che tengo all’attività fisica e almeno due volte a settimana cerco di essere costante e poi c’è tanta energia. Più si ha energia e più si sorride alla vita e più la vita ti sorride, quindi il mio segreto è la positività.

“Un coperto in più” è la commedia di Maurizio Costanzo che ti vede tra i protagonisti e che debutterà al Festival di Todi il prossimo 29 e 30 agosto. Cosa puoi dirci dello spettacolo?

Sicuramente che è molto carino, delicato, pulito, confezionato. Nulla di convenzionale e nulla di ciò che vedrete facilmente a teatro, quindi una cosa molto particolare. Costanzo è molto bravo e ha una penna molto educata e discreta quando scrive. Questo spettacolo ebbe successo negli anni 70 con i fratelli Giuffrè, mi auguro di essere all’altezza insieme al cast, Maurizio Micheli, Loredana Giordano e Vito, di poter reggere le sorti di questa grande opera.

Che rapporto hai con il sentimento dell’amore?

L’amore è tutto. Adesso, quando penso alla parola, mi viene più in mente quello che provo per i miei figli, che è grande e spassionato, privo da giochi e astuzie, perchè nel gioco amoroso è un po’ diverso, un po’ di astuzie ci sono, sono sincera. Quindi mi viene in mente questo, l’amore puro per me è questo e lo scrivo sempre anche come mio hashtag #amorepuro

In quali progetti futuri ti vedremo coinvolta?

Sicuramente sto valutando delle cose televisive, mi hanno chiamato per una trasmissione sportiva ma non so se accetterò. C’è questo punto interrogativo perchè comunque sarò sempre impegnata con il teatro, non posso neanche parlare della prossima produzione perchè per adesso c’è questa. Sicuramente sarò impegnata in ambito teatrale principalmente, perchè ormai da 5 anni è la mia casa.

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