Cara Delevingne, top model e attrice britannica di soli 22 anni, è già un’icona di stile. Ragazza di indubbio successo nel suo campo, Cara non ha affatto paura di parlare di se stessa, della sua vita e della sua sessualità. Ormai dichiaratamente lesbica, non nasconde di aver avuto però qualche difficoltà nel comprendere quella parte di se stessa, almeno all’inizio. Alla sua situazione, fa da sfondo un’infanzia resa difficile dalla tossicodipendenza della madre. Oggi, dopo essersi fortificata e aver lavorato sodo, Cara Delevingne può finalmente parlare di tutto questo con una sicurezza diversa rispetto al passato e con un barlume di orgoglio negli occhi.

Cara Delevingne fidanzata
Cara Delevingne

Cara Delevingne felice della sua relazione con la musicista Annie Clark

In merito al suo essere omosessuale, la modella Cara Delevingne ha detto di averlo pienamente accettato solo due anni fa. Ora Cara si mostra davvero felice dei passi avanti fatti nel corso del tempo e della sua relazione con Annie Clark, una musicista in arte nota come St.Vincent, dichiarando su Vogue:

Penso che essere innamorata della mia fidanzata sia il motivo principale per cui sono così felice con me stessa in questo periodo. E il fatto che queste parole escano dalla mia bocca è quasi un miracolo.”

Cara Delevingne e la sua infanzia difficile al fianco della madre eroinomane

A frenarla in ogni tipo di relazione, a prescindere dalla situazione confusa con la quale si è raffrontata nel momento in cui ha capito d’essere attratta dalle ragazze, è l’insicurezza generata dalle sue esperienze d’infanzia. Cara Delevingne teme di non essere accettata per “quel casino” che è, come lei stessa si definisce. Il fatto che sua madre Pandora fosse un’eroinomane di certo ha avuto delle ripercussioni sulla sua crescita e sulla sua consapevolezza ed autostima. In merito ha detto:

Qualsiasi ragazzino che ha un genitore con una dipendenza perde la sua infanzia. Devi crescere in fretta perché sei tu che fai da genitore ai tuoi. Mia mamma è una donna fantastica con un grande cuore, io la adoro. Però la dipendenza non è qualcosa che si può eliminare del tutto lavorandoci, non credo. Conscono persone che hanno smesso e ora stanno bene, ma non è il mio caso. Lei sta ancora combattendo.

Cara Delevingne sulla copertina di Vogue America del mese di luglio

Il tutto l’ha anche condotta a forme di autolesionismo di cui adesso si vergogna e di cui parla con una certa difficoltà. Non ha mai provato a tagliarsi ma, dice, si graffiava fino a farsi sanguinare. Il tutto è accaduto durante un’ondata di depressione, ansia e odio verso se stessa che l’ha condotta a farsi del male. Non certo senza dolore ha rivelato a Vogue America, che le dedica la copertina del mese di luglio, di aver anche pensato al suicidio: “Stavo facendo le valigie e all’improvviso ho provato il desiderio di farla finita. Dovevo decidere se amavo più me stessa o l’idea della morte”. A fermarla una coincidenza da lei letta come un segno: in quel momento stava ascoltando della musica dal pc e partì un brano suonato al funerale di un amico morto per overdose. Cara Delevingne lo ha letto come un messaggio e si è ripresa. Con l’augurio che il futuro possa aiutarla a curare le ferite del passato, facciamo a Cara il nostro in bocca al lupo!

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