Giovanna Mezzogiorno è pronta a tornare sul piccolo schermo con una miniserie di Rai Uno che la vedrà protagonista. In attesa del suo ritorno sul piccolo schermo, l’attrice ha intrattenuto il pubblico di Expo con la sua intervista rilasciata al Corriere della Sera. Diverse tematiche interessanti sono state toccate da Giovanna, che ha voluto concentrarsi in principal modo su un tema che ha molto a cuore: la maternità. Ricordiamo che la Mezzogiorno è mamma di due gemelli di ormai quattro anni, Leone e Zeno, avuti dal marito Alessio Fugolo. L’esperienza da lei vissuta con i due piccolini è stata bellissima ma al tempo stesso faticosa e a tratti scioccante. Come lei stessa afferma: “I gemelli nessuno se li aspetta, anche se io ho gemellarità da parte di mia madre e di mio padre per cui il sospetto poteva venirmi. Quando te lo dicono hai proprio uno choc“. La maternità da lei vissuta è stata difficile, portata avanti in solitudine senza aiuti esterni. I suoi figli, per giunta, sono nati prematuri e per un lungo periodo sono stati in terapia intensiva neonatale. Il cammino davvero difficile è cominciato dopo, a casa, nella quotidianità.

giovanna-mezzogiorno-expo-milano-foto Giovanna Mezzogiorno e la maternità: "Tenete i vostri ragazzi al riparo"
Giovanna Mezzogiorno

Giovanna Mezzogiorno contro la mercificazione della gravidanza

Nonostante gli intoppi e le difficoltà incontrate lungo il suo percorso, la Mezzogiorno non mette mai in dubbio la bellezza e l’inviolabilità dell’essere madre. Si tratta di qualcosa che va protetto e al tempo stesso rispettato, per quanto Giovanna si scaglia apertamente contro “la mercificazione del pancione”: troppe foto, troppa caccia agli indizi, troppo gossip intorno alle gravidanze dei personaggi in vista. E troppo sfruttamento dei vip, a detta sua, della dolce attesa. “Provo orrore, ma veramente orrore furibondo per quella che da madre mi sento di definire la continua, quotidiana, martellante mercificazione del corpo e della maternità sia sui social network sia sulle copertine dei giornali“. Si corre il rischio, secondo l’attrice, di rendere i figli uno strumento per acquistare punti e visibilità, quando questi ultimi, invece, dovrebbero essere tutelati. Si schiera dalla parte dei genitori “famosi” che pretendono privacy e rispetto dei bambini, dunque, e non di chi ostenta la propria condizione di genitore.

Giovanna Mezzogiorno: “I figli vengono considerati come uno status e usati per prendere punti”

Altro punto della sua discussione è l’approccio al corpo di chi ha partorito. “Io sono stata uno straccio per due anni!“, dice lei, con un pizzico di autoironia. Lungi dall’indurre qualcuno ad imitarla, sottolinea però che non c’è da affrettarsi per ritornare ad una forma perfetta. La gravidanza c’è stata e lascia i suoi segni. Bisogna prendersi cura di sé senza mercificare la propria femminilità e i propri figli. “Tenete i vostri ragazzi al riparo“, ribadisce lei, veicolando un messaggio forte, da prendere in considerazione specie in riferimento al mondo dei social.

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