Anna Falchi si è presentata al red carpet di Venezia 2011, mano nella mano con il suo compagno Andrea Ruggieri,  con un bellissimo abito rosso, rischiando però  l’effetto camaleonte sul tappeto rosso. La prima regola del “red carpet” quindi è stata infranta.  L’occasione era la proiezione in pre-apertura di Box Office 3D di Ezio Greggio, in cui Anna è la protagonista, con lei sul tappeto rosso per la presentazione,  insieme ai comici Enzo Salvi e Gianni Fantoni. Non è certo questa un’opera intellettuale tipicamente veneziana, eppure si tratta di un film che parla di cinema (prende in giro Harry Potter, Avatar, Zorro…) e vanta il primato di essere a oggi la sola produzione italiana in 3D.


Tornando al tappeto rosso, a discolpa di Anna Falchi dobbiamo dire che ormai mezza Hollywood ha sfoggiato un brillante abito del colore proibito… Lo hanno fatto negli ultimi anni con ottimi risultati Sandra Bullock, Anne Hathaway, Penelope Cruz.
Le regole per non sbagliare sul red carpet sono ben altre: controllare l’opacità dell’abito perché non si veda la biancheria sotto i flash, usare un makeup a prova di caldo tropicale, specchiarsi da tutti i lati perché a 360° si sarà fotografate.
La regola più importante rimane però quella di assicurarsi che nessun’altra indossi lo stesso abito e, soprattutto, che nessun’altra di 20 anni più giovane lo indossi.

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