Nato e cresciuto a Torino Simone Machieraldo è un avvocato affermato di 36 anni che coltiva da sempre la passione per il buon gusto e l’arte. Proprio perché amante di tutto ciò che può dare libero sfogo alla creatività, Simone si avvicina al mondo delle acconciature e nel 2015 arriva la conferma della partecipazione al talent di Real Time, presentato da Costantino della Gherardesca, “Hair – sfida all’ultimo taglio”, programma nel quale si classifica in quintultima posizione ad un passo dalla finale. Conosciamolo meglio.

Simone Machieraldo Hair: intervista esclusiva a GenteVip
Simone Machieraldo Hair: intervista esclusiva a GenteVip

Simone Machieraldo Hair: “Penso che il pubblico si sia divertito molto ad immaginare una love story tra l’avvocato e Costantino”

Come sei riuscito a far emergere l’acconciatore che è in te nonostante la carriera giuridica già affermata?
Il mondo dell’hairstayling mi ha sempre affascinato moltissimo perché l’ho sempre vissuto come una forma d’arte molto vicina alle persone e capace di farle sentire meglio, di farle sognare. Nei ritagli di tempo facevo la piega alle mie amiche o le acconciavo per qualche evento importante o anche solo così per divertirmi e rilassarmi.

Avvocato dal gusto impeccabile, hai dimostrato di avere un gran carattere. Quali sono il tuo più grande pregio e il tuo peggior difetto?
Trovare un solo pregio è davvero un’impresa ardua (ride, n.d.r.). In verità due sono i più grandi: la capacità di sdrammatizzare con l’ironia e la capacità di entrare con facilità in contatto con le persone. Difetti ne ho molti ma di solito quando ci penso mi tolgo gli occhiali così da vederli meno. Uno dei più grandi difetti è la necessità di aver sempre tutto sotto controllo; peggior difetto perché spesso è più l’ansia che genera che non i benefici che ne conseguono.

Abbiamo visto un legame piuttosto forte con tua madre. Hai goduto del suo sostegno nell’inseguire il sogno dell’acconciatore?
Il legame con mia madre si è fortificato per ovvie ragioni quando le fu diagnosticato un tumore al seno e mio padre, proprio in quel periodo, si allontanò di casa ben venticinque anni fa .

Nelle puntate si è avvertito un certo astio con Charity Chean. Che rapporto hai costruito con i giudici? Credi siano stati obiettivi?
I consigli dei giudici sono stati spesso molto utili ed i giudizi, forse, non sempre così obiettivi. Nel mio caso, ad esempio in semifinale, su tre prove ne avevo eseguite due molto bene ed una terza più che dignitosa rispetto ad altri concorrenti ma, mio malgrado, sono stato eliminato per una coda un po’ “cadente”. In ogni caso ritengo che i Giudici avrebbero dovuto maggiormente tenere in considerazione, come nel mio caso, il fatto che fossi realmente amatoriale e che, dunque, non avessi alcuna cognizione tecnica che mi potesse permettere di realizzare le acconciature come la maggior parte dei concorrenti.

Qual è il tuo rapporto con il conduttore e amico Costantino della Gherardesca?
Il rapporto con Costantino mi ha divertito molto, la nostra intesa era molto naturale e la nostra ironia molto simile. Penso che il pubblico da casa si sia divertito molto ad immaginare una “love story” tra l’avvocato e Costantino, tanto che molti si sono chiesti se ci fosse stato un seguito caldeggiando una formale dichiarazione di fidanzamento magari su “Gente”. (ride, n.d.r.).

Abbiamo visto un legame piuttosto consolidato col giovane Maurizio, con quali altri colleghi hai legato di più e con chi invece hai legato meno?
I colleghi sono stati tutti degli ottimi compagni di viaggio; come in ogni viaggio, però, con alcuni si entra più facilmente in contatto e con altri meno. Ho criticato la scelta di Luca di giocare troppo con le “goccine della felicità” perché penso che il disagio, che ognuno di noi porta con sé, sia un qualcosa di più intimo non necessariamente da “esibire”.

Consuelo, Serena, Maurizio e Agostino. Chi credi possa essere il vincitore di “Hair – Sfida all’ultimo taglio”?
Consuelo perchè il pubblico da casa si impressiona facilmente quando vede piangere qualcuno in tv.

Cosa ti ha lasciato il programma?
Il programma è stata un’avventura divertente, a tratti molto stressante, che mi ha permesso di vivere appieno una delle mia passioni più grandi.

Ritornerai alla vita di prima o ambirai ancora nel campo dell’acconciatura? Quali progetti futuri hai?
Al momento sono tornato alla mia vita ma con l’idea di poter realizzare, forse un giorno, il sogno di poter dar sfogo alla mia creatività a 360 gradi!

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