Palla e Chiatta alias Manuela Tasciotti e Sabrina Antonetti hanno aperto la prima puntata al Grand Hotel Chiambretti, volute dallo stesso presentatore e mattatore, beniamino del pubblico televisivo Piero Chiambretti.

Ma le simpatiche cantanti Palla e Chiatta non si fermano e confermano la loro ormai provata capacità artistica essendo anche nel cast del talent “Eccezionale veramente”, programma condotto da un altro grande numero uno della televisione italiana Gabriele Cirilli. Già conoscenze di Gente Vip, le due artiste, che rivestono i panni di un improbabile duo sosia di Paola e Chiara Iezzi, si raccontano in profondità ai nostri lettori in questa lunga intervista esclusiva.

Palla e Chiatta intervista esclusiva a Gente Vip
Palla e Chiatta intervista esclusiva a Gente Vip

Ragazze chi ha avuto l’idea di far nascere questo duo e com’è nato questo progetto?

Chiatta (Sabrina Antonetti). Ciao Claudio, per prima cosa grazie infinite per esserti interessato a noi e grazie a tutto lo staff di Gente Vip, lo apprezziamo non sai quanto. Veniamo al sodo. L’idea balena nella mia testa nel 2008, per riempire serate di varietà, ma con l’intento anche di offrire al pubblico un siparietto vivace, diverso dal solito, approfittando della fortunata combinazione che nel mio stesso staff c’era una bravissima e bella cantante oversize e poi da sempre nutrivo una passione per la musica dei tempi d’oro di Paola e Chiara. Le esibizioni suscitavano molto successo e tantissima ilarità, a partire dal nome del duo, che al solo sentirlo pronunciare strappava un sorriso e molta curiosità. All’epoca la mia vita era molto disordinata e piena di impegni non molto felici, quindi non portai avanti questa idea. La tenni sempre a me cara in mente, aspettando i tempi giusti e più fortunati per riproporla. Così l’estate scorsa, volendo fare le cose per bene, coinvolsi un professionista del campo musicale che avevo conosciuto qualche anno prima, Stefano Pedullà, che non mi diede della pazza, anzi, si entusiasmò quanto me. Così si rimise in moto la macchina “Palla e Chiatta”. La mia primissima partner fu sostituita poiché ora e’ una taglia 44 e ovviamente fuori progetto. Pensa, forse per la prima volta, in Italia, almeno, una oversize viene preferita ad una normo taglia (che stiano cambiando finalmente i tempi?!, ndr). Non è stato semplicissimo trovare la mia “mezza mela”, anzi mezzo cocomero artistico, perché la candidata adatta doveva avere il giusto mix di molte doti, oltre il “giusto peso”; in primis l’autoironia e la voglia di mettersi in gioco a 360 gradi e poi una propensione al mondo dello spettacolo. Così con Stefano decidemmo di mettere un bando on line. Si candidarono in molte, con nostra piacevole sorpresa, ma fra tutti i profili arrivati quello di Manuela fu decisamente il più interessante, sotto ogni aspetto.

Palla (Manuela Tasciotti). Io avevo già visto qualche video di Palla e Chiatta, dato che conoscevo, anche se poco, l’ideatrice Sabrina. Un giorno leggo un bando dove cercavano praticamente me. Sono rimasta sbalordita. La descrizione mi calzava a pennello, non ci potevo credere. Ho inviato il materiale richiesto e qualche giorno dopo Stefano Pedullà, il direttore musicale del progetto, mi chiama per organizzare un provino a Roma e se ora sono PALLA devo dedurre che sia andato bene!

Siete cantanti o vi siete improvvisate?

Chiatta. Io, personalmente, non ho mai studiato canto, recitazione, men che mai danza, ma sin da piccola ho sempre mostrato una propensione a voler intrattenere il mio pubblico, allora composto da mia mamma, dai miei nonni, qualche zio e i miei fratelli, che sono stati i miei primissimi fans. Poi trasferitami a Roma alla maggiore età e aiutata dal mio modo di fare sopra le righe, sono stata notata e catapultata nel mondo della movida capitolina. Da quegli esordi sono passata poi a fare apripista a molte situazioni, con cantanti del panorama nazionali, sponsor e supporter di numerose Iniziative a sostegno delle Cause GLBT e pro l’abbattimento delle Diversità di qualsiasi specie, esibendomi come Vocalist in moltissimi club Italiani e all’estero.

Palla. Io ho studiato canto per 12 anni, prima da privatista, poi in una scuola di musical. Ho studiato anche recitazione e un po’ di danza. Lavoro nel teatro musicale da quasi 10 anni… ma fare la scema è un talento naturale! (ride, ndr).

Come vi organizzate con i video?

Palla. Di solito l’idea del nuovo progetto viene a Sabrina, poi con una bella chat di 200 notifiche, ci mettiamo tutti e 3 insieme e ragioniamo sul da farsi. Io magari penso a sistemare il testo, Stefano ovviamente si occupa di reperire e sistemare le basi e della registrazione del brano in causa. Per la regia ognuno propone la sua idea e pian piano si arriva al lavoro definitivo. Per non scannarci, comunque, tra di noi vige la regola del “la maggioranza vince” e di solito questa maggioranza siamo io e Sabrina. E non per la stazza!

Chiatta. …Anche perché se vedeste una foto di Stefano Pedullà capireste che è una bella lotta! (ride, ndr). Battutaccia a parte, questo è proprio un progetto a tutto tondo a tutti gli effetti, perché persino il nostro produttore musicale è un diversamente magro, quindi direi che siamo in perfetta sintonia, dalla musica alla tavola!!!! Cerchiamo di fare tutto nel miglior modo possibile e curando ogni aspetto, ma sempre divertendoci e credo che la cosa venga percepita, da chi si imbatte nei nostri video.

Avete già avuto occasione di cantare pezzi di Paola e Chiara?

Chiatta. Certo! La primissima canzone che proposi con la vecchia formazione fu proprio Vamos a Bailar del loro duo, naturalmente in chiave goliardica, al grido di Vamos a Magnar! Altro pezzo già inciso, ma ancora non pubblicato, si rifà alla loro primissima partecipazione al Festival di Sanremo “Amici come prima”, tramutato da noi in Lasagne la Mattina, una cosa leggerina insomma.

Ci raccontate qualcosa su questa vostra esperienza? Come la vivete?

Palla. Era proprio il progetto che stavo cercando. Almeno 10 anni fa ho deciso che sarei voluta rimanere rotonda. Basta diete. Nella vita e nel lavoro non ci dovrebbero essere discriminazioni, per quanto riguarda il peso. Devo dire che nel lavoro va benissimo, sicuramente mi sono scelta il mestiere adatto, dove sono necessarie TUTTE le fisicità. Nella vita personale, effettivamente, è ancora un po’ difficile, perché per gli uomini, se non ti vedono figa, sei già fuori dalla lista. Certo poi apprezzano la tua intelligenza, la tua simpatia etc, però il limite fisico è ancora molto presente. Spero che questo progetto possa aiutare le ciccione di tutta Italia e perché no, del mondo, a sentirsi belle così come sono… perché SONO belle!

Chiatta. Sono molto contenta e piena di orgoglio quando leggo i messaggi di chi ci scrive in privato e sulla pagina ufficiale, che siamo per loro fonte di buonumore. Quando ci spronano a continuare così e a richiedere video, ci fanno domande, perché hanno capito il vero senso del nostro progetto e spesso ci scrivono di aver rivalutato le persone grasse dopo averci visto all’opera. Poi c’è una piccolissima parte di “donne morbide” che si sentono prese in giro e questo mi dispiace perché vuol dire: 1. aver fallito nella comunicazione, perché non ridicolizzeremo mai nostre simili, sapendo tutto quello che comporta l’essere tali, anzi cerchiamo di evidenziare l’aspetto autoironico e goliardico che moltissime oversize hanno insito in sé; 2. perché forse vivono ancora nella fase del disagio, che le porta a loro volta a compiere la cosa che più le avrà forse fatte soffrire e cioè il giudizio senza conoscenza empirica. Sottolineo che queste ultime persone sono veramente pochissime, si contano su una mano, in confronto ai sostenitori, ma ti confido che io mi commuovo a leggere le storie di oversize (uomini e donne) che ci scrivono che siamo esempi per loro nel nostro piccolo, che si vede che siamo consapevoli di aver un corpo ingombrante, ma ci accettiamo totalmente, tanto di averne fatto quasi un punto di forza, se così si può dire e mi dispiaccio quando mi dicono che hanno perso gli anni più belli della loro vita a nascondersi o privarsi di molte cose e che se avessero avuto la nostra ‘leggerezza’ avrebbero condotto un’adolescenza e vita più sorridente. I discorsi sarebbero tanti e complessi, ma ho chiaro bene in testa il mio personale concetto che è racchiuso in questo gioco di parole: il girovita non deve limitare la Vita. Accettarsi per quello che si è, prestando sempre attenzione alla salute, volendosi bene sul serio, perché avere un certo peso è sinonimo di tantissimi aspetti che spesso vengo trascurati dalla maggior parte della gente, che si limita a sfottere e giudicare, specie nel web, dove gravitano migliaia di leoni da tastiera, ma la vita vera è un’altra cosa e seria. Ne abbiamo una a disposizione quindi cerchiamo di viverla più per noi stessi che per il giudizio altrui, professando messaggi positivi di cui il mondo è sempre affamato.

Come si rapporta l’universo curvy col vostro progetto?

Chiatta. Direi bene! Io personalmente, in questo ultimo anno, ho frequentato telematicamente dei gruppi su Facebook dedicati proprio alla solidarietà curvy, dove ci sono donne di diverse stazze e particolarità, donne comuni, ma ognuna a suo modo eccezionale, ragazze che affrontano la vita senza vergognarsi del loro peso, ma amandosi, convivendo con ogni centimetro del loro corp con molta dignità e la cosa stupenda è che appena una sia un po’ giù ci sono sempre le altre pronte a incoraggiare, sostenere, consolare, a volte anche rimproverare, consigliare per aiutarsi a vicenda. Lo trovo meraviglioso. Sono delle piccole isole felici dove si è al riparo dal pregiudizio senza conoscenza. Ne cito alcuni perché è doveroso ringraziarli per tanti motivi: per la compagnia che mi fanno, perché ci han permesso più volte di pubblicare da loro i nostri video, perché ci han sempre sostenuto condividendoli e partecipando in maniera attiva alla nostra promozione, sia le admin creature meravigliose (Mara, Sabrina.D., Isabella, Tania, Sabrina.T., Claudia e Palmira) che le utenti iscritte! Sono fa-vo-lo-se !!!! Ultimo motivo, ma il più importante, è perché vorrei che ogni donna curvy o bbw che si sentisse non compresa, sola o non sostenuta e che si trovi per caso a leggere questa intervista, possa sapere che ci sono ritrovi di persone speciali, che son pronte a tenderle la mano sempre. Quindi immensamente grazie a admin e tutte le iscritte de: La sala da tè di Mara, Proud of Being Curvy, Il tempo delle curvy (page e gruppo). Ne frequento altri, ma mi sento di citare solamente quelli che hanno veramente aiutato e supportato il nostro progetto, fermo restando che ad ogni singola persona che ci ha sostenuto va il nostro grazie indistintamente.

Quali sono le aspirazioni del progetto? Avete già avuto dei riscontri in termini di contratti?

Palla e Chiatta ospiti al Grand Hotel Chiambretti
Palla e Chiatta ospiti al Grand Hotel Chiambretti

Palla e Chiatta. Parlando delle aspirazioni del progetto, non neghiamo che ci piacerebbe svilupparlo in maniera ambiziosa perché le qualità e i presupposti per noi ci sono; siamo divoratrici di generi alimentari, ma anche di palchi (soprattutto antisismici) e perché sarebbe anche ora sdoganare il luogo comune che in televisione e nello spettacolo in generale, le cose cool e fighe son destinate solo alle magre. Nel nostro piccolo e senza l’aiuto di nessuno abbiamo già vissuto delle emozioni molto belle, siamo state notate da un maestro immenso della televisione che è il signor Piero Chiambretti,  che ci ha voluto come ospiti nella prima puntata del suo GRAND HOTEL e attualmente siamo nel cast del talent di La7 Eccezionale Veramente condotto da Gabriele Cirilli, con una giuria notevole composta da Diego Abatantuono, Paolo Ruffini, Selvaggia Lucarelli e ogni settimana un supergiudice esterno appartenente alla categoria dei superbig comici italiani di sempre. In entrambi i programmi ci siamo sentite a casa, grazie alle persone che lavorano sodo in redazione e tutti, ma proprio tutti, gli addetti ai lavori!!!

Avete qualche novità che potreste spolverarci in anteprima?

Palla e Chiatta. Sì una ci sarebbe che ci riempie di orgoglio e onestamente sei anche il primo cui la confidiamo! Il 23 marzo esce on line su iTunes e tutte le piattaforme musicali digitali il nostro primo EP musicale con il nostro singolo che si intitola GHEISHA. Si tratta dell’omonimo singolo di traino che è un pezzo dance che adoriamo, scritto, suonato e composto dal nostro produttore musicale Stefano Pedullà, in arte PESTEMUSIC.  Parla delle donne che vivono concentrate sul proprio amore e i doveri che generalmente hanno le appartenenti del genere femminile, ma che capiscono che è importante non scarificare però loro libertà, vanità e indipendenza. All’interno troverete due remix, uno di Alessandra Berni, in arte MIXANDRA, in questa occasione MIXANDRA KOI, abilissima e sensibile dj già collaboratrice in passato di Paola e Chiara, uno di Jimmy Pantani simpaticissimo dj producer, che si è prestato anche a comparire in qualche nostro video parodia. Dulcis in fundo una inaspettata versione piano voce di GHEISHA, cantata da noi e suonata magistralmente dall’eccelso maestro Federico Brucato, pianista RAI e dalle mani d’oro. La stupenda immagine di copertina è realizzata grazie al talento immenso dell’illustratrice Mariacristina Federico, in arte Marycry Art, illustratrice anche per edicola Fiore e Fiorello e altri numerosi artisti italiani e non. Assieme a noi due questo è il TEAMPALLAECHIATTA e speriamo che tutte le persone che ci seguono possano aiutarci, acquistando legalmente il nostro EP. Quindi speriamo bene e nel mentre sorridiamo sempre, perché non fa mai male e non comporta controindicazioni in nessun bugiardino farmaceutico.

Grazie ragazze per questa sentita intervista, che ci permette di farvi entrare di più in contatto con i vostri fan ed il pubblico di Gente Vip.

Grazie a tutti voi per questa simpatica occasione. Un abbraccio a tutti.

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