Marina Pennafina, grande attrice italiana diplomata presso la scuola di recitazione “Leonardo Bragaglia”. Ha seguito corsi di recitazione di Fausto Costantini e di Living Theatre con Christine Cibils e frequentato stage biennali di teatro-danza contemporanea con Pina Bausch e Lindsay Kemp e di Lucia Poli. Ha iniziato giovanissima la carriera teatrale lavorando anche come caratterista a fianco di attrici di rilievo come Alida Valli in “Così è se vi pare” e Paola Borboni nel “Berretto a sonagli”, drammi di Pirandello diretti da Mauro Bolognini. Debutta in televisione nel 1993 nella fiction “La famiglia Ricordi” su Rai Uno, ricordiamo inoltre “Un amore e una vendetta”, “Rosso San Valentino”, “Ho sposato uno sbirro”, “Carabinieri”, “Incantesimo”, “Don Matteo”, “La squadra”, “Crimini” e “Un medico in famiglia”. Nel 2011 è stata una delle tre protagoniste del film “Maternity Blues” di Fabrizio Cattani, in concorso nella sezione «Controcampo italiano» della 68ª Mostra del Cinema di Venezia. Precedentemente aveva fatto parte dell’allestimento teatrale del soggetto da cui Maternity Blues è tratto, “From Medea” di Grazia Verasani. Al cinema l’abbiamo vista recitare in “Grande, grosso e Verdone”, “Nelle tue mani”, “La bella società” e nel mese di marzo nella fiction di Rai1 “Le due leggi”. Ricordiamo i riconoscimenti presi nel 2012 – Festival del Cinema Indipendente Provincia di Foggia- Premio miglior Interprete e nel 2013 Festival Troisi- Premio Troisi nella categoria Popular Actor. In esclusiva a GenteVip.

Marina Pennafina si racconta a GenteVip
Marina Pennafina si racconta a GenteVip

Attrice teatrale, cinematografica e televisiva. Descrivici chi è Marina.

Le definizioni sono di per se delle limitazioni anche se necessarie a volte. Artisticamente direi che alcuni dei miei lavori mostrino chiaramente le mie diverse corde interpretative, poi sarà lo spettatore secondo il suo gusto personale a preferirmi in un carattere piuttosto che un’altro. Essere eclettici e versatili per un’attore, secondo me e’ una qualità indispensabile. Diciamo che sarebbe un bel riconoscimento possedere questa qualità artistica. Marina nella vita privata…Userei una frase che è’ un po’ l’essenza della mia vita e personalità anche ” un cambiamento permanente, come in effetti lo è’ l’universo intorno a noi.

Qual è la tua lettura preferita?

Essendo una curiosa di natura, eccetto i gialli ed i romanzi rosa mi piace spaziare nei vari generi. Anche se sono un po’ di anni che prediligo le letture che definirei dei breviari mistici tipo i romanzi di Khalil Gibran o anche Paulo Coelho.

C’è un personaggio che hai interpretato al quale ti senti legata o che ti rappresenta?

Il personaggio al quale mi sento più legata e’ sicuramente quello di Vincenza. Donna, madre, anima di profonda fede condannata da un amore malato, principalmente verso se stessa, a vivere anzi sopravvivere nel dolore e nel sacrificio fino al compimento del gesto estremo, vissuto come gesto di unica e profonda liberazione. Un personaggio intimo e complesso che ho avuto il piacere e l’onore di portare sia in Teatro con “From Mede”, che al cinema in “Maternity Blues”.

Quando è nata la tua passione per la recitazione?

Sicuramente fin da piccola con le imitazioni delle cantanti, una che imitavo benissimo pare fosse Nada ( ma ero troppo piccola per ricordare). Poi crescendo ho conosciuto il Teatro ed è’ stato amore a prima vista.

Tra cinema, teatro e televisione, quale esperienza senti più affine?

Il primo amore non si scorda mai, quindi il Teatro rimarrà sempre nel mio cuore. Anche perché l’esperienza e la formazione che può darti il Teatro e’ importantissima per qualsiasi strada si scelga di seguire. Ti da le basi, le fondamenta su cui poggia tutto il lavoro dell’attore. Anche se ad oggi dopo tanta fiction e cinema devo dire che pur ringraziando la mia formazione teatrale, il facciano e laguna del cinema, della macchina da presa, con la sua capacità di scrutarti dentro l’anima mi hanno completamente rapita . Il cinema ti offre la grande ed unica opportunità attraverso anche solo uno sguardo o un piccolo gesto di mannate un mondo di emozioni che animano ogni personaggio, la macchina da presa aiut l’artista a rendere visibile l’invisibile.

C’è stato un personaggio del mondo dello spettacolo al quale ti sei ispirata per la tua carriera?

C’è un’attrice che amo profondamente e che trovo profonda e viscerale, di un magnetismo e carisma unici , talento puro ed irripetibile la Grande Anna Magnani.

Coloro che nascono al mare lo portano sempre nel cuore. Tu sei nata a Nettuno, quanto della tua città porti in scena?

Be’ in scena mi rimane difficile pensarlo. Certo e’ che il profumo del mare i suoi rumori e quel sole che anche quando e’ nuvoloso ti fa sentire la sua energia vitale, e’ una cosa che sempre porterò nel cuore.

Quando reciti quali sensazioni provi?

Quando interpreto un personaggio in genere cerco che sia lui stesso con il suo vissuto ad agire e vivere attraverso me. Quindi le emozioni sono quelle date dal personaggio e dalla situazione che sta vivendo.

Puoi anticiparci progetti futuri?

Sì un Film brillante, una commedia diciamo alla francese, con tre donne ed un uomo protagonisti per la regia di Manuela Tempesta giovane sceneggiatrice e regista al suo secondo film. Fra l’altro in uscita in questi giorni con la sua opera prima sul Burlesque.

Un saluto speciale per i lettori di GenteVip.

Un affettuoso saluto a tutti i lettori di GenteVip ed un ringraziamento speciale per l’affetto e la costanza con la quale ci seguono. Buona estate a tutti.

Crediti fotografici di Roberta Fuorvia

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