La deliziosa e colta conduttrice e attrice ligure Elena Ballerini non solo sta incantando il pubblico della televisione ammiraglia, ma sta occupando un posto sempre più importante nel mondo televisivo in generale. Con la sua intelligenza e il suo charme rappresenta il motore trainante della Trasmissione Mezzogiorno in Famiglia diretta dall’innovativo Michele Guardì, in onda il sabato e la domenica su Rai Due e condotta da Amadeus, Alessia Ventura e Sergio Friscia. Dall’estate 2014 Elena Ballerini è inviata della trasmissione Mezzogiorno in Famiglia, insieme all’ex Miss Italia Manila Nazzaro. La grande riconferma del talento dell’inviata loanese arriva con il Premio del Tartufo d’oro, assegnatole giorni fa a Sant’Angelo in Vado, in provincia di Pesaro, insieme a grandi professionisti del calibro di Anna Falchi, Red Canzian (dei Pooh) e Costanza Calabrese (Tg5). La motivazione del premio è stata: “per la veloce carriera cinematografica e televisiva che ha intrapreso e per i suoi brillanti successi conseguiti nonostante la sua giovane età”.

Elena Ballerini, l'inviata di Mezzogiorno in Famiglia si racconta a Gente Vip
Elena Ballerini, l’inviata di Mezzogiorno in Famiglia si racconta a Gente Vip

L’affascinante nuovo volto di Rai Due Elena Ballerini si racconta nell’intervista esclusiva a Gente Vip.

Sei attualmente impegnata come inviata speciale a “Mezzogiorno in Famiglia”, qual’è l’emozione più grande che hai provato durante questa nuova esperienza televisiva?

Sicuramente la prima puntata, perché era la prima volta e non ero mai stata in diretta. Inoltre sentivo la pressione di avere un ruolo di responsabilità in una trasmissione di Michele Guardì, con il quale sogno sempre di lavorare. Inoltre è stata molto emozionante l’esperienza che ho fatto a Gangi, dove si è instaurato un rapporto d’amicizia con le persone del luogo, e la vittoria delle puntate era un grande momento di festa. Mi è piaciuto tantissimo arrivare a cavallo in piazza.

Qual’è la situazione più imbarazzante in cui ti sei trovata durante le tue interviste a Mezzogiorno in famiglia, o come l’affronteresti se si dovesse verificare?

Se si dovesse verificare spero di riuscire a tirare fuori l’arguzia necessaria per cavarmela. Fino ad oggi non ho avuto situazioni imbarazzanti. Capita talvolta che qualche intervistato abbia un piccolo momento di panico e si blocchi durante la diretta, ma la cosa non mi preoccupa, perché con calma riesco sempre a rassicurarli e infondere in loro la sicurezza necessaria proseguire.

Il tuo sogno è condurre Sanremo, a fianco di quale conduttore ti piacerebbe intraprendere questa esperienza?

Paolo Bonolis, perché è ironico, perpspicace e non lascia nulla al caso. Ho sparato alto perché almeno nei sogni non bisogna porsi limiti.

Preferisci più condurre o recitare?

Non saprei davvero operare una scelta. Sono due ambiti così circoscritti e trovo si intersichino benissimo. Ho fatto più televisione che cinema e attualmente sembra che il mio destino si sposti più in quella direzione, ma credo che non sia finita qui con la recitazione. Anzi sono certa che il futuro mi riserverà delle sorprese.

In una nostra precedente intervista ci hai rivelato che ti piacerebbe interpretare il ruolo della cattiva. Se dovessi scegliere, preferiresti essere la protagonista del film o preoccuparti della sceneggiatura?

In questo preciso momento vorrei  recitare. Mi piacerebbe un ruolo dove interpreto un personaggio insolito, però mi piacerebbe che fosse un personaggio nato dalla mia fantasia. Chiedo troppo? Per scrivere ci vuole molto tempo, per riuscire a elaborare qualcosa di originale. Io in questo momento non ne ho molto, perché la trasmissione ha ritmi impegnativi e in più mi divido tra Roma e la Liguria. Quest’estate saprò cosa fare.

Per lavoro viaggi moltissimo, quali sono gli aspetti positivi e negativi?

L’unico negativo che riesco a trovare è quello di dover abbandonare a volte località e persone con le quali ci si è trovati in sintonia. A volte mi sento anche un po’ nomade, ma lo sono di carattere perciò non mi pesa. Quelli positivi sono davvero molteplici: si conoscono le peculiarità delle regioni italiane e si impara a conoscere le diverse etnie. In ogni regione in cui sono stata ho trovato delle caratteristiche che accomunavano tutti gli abitanti di quel luogo. Inoltre Manila Nazzaro ed io abbiamo la fortuna di visitare luoghi meravigliosi. Ogni volta che torno a casa mi porto un pezzo di quel posto.

Cos’è per te la felicità?

Un baleno che ti attraversa dall’ultimo capello alla punta dei piedi e che in quell’attimo si è già scritto nell’eternità.

La domanda che non ti ho fatto?

Un tuo difetto? Sicuramente l’inquietudine, non so stare senza proiettarmi in avanti o immaginare qualcosa di diverso per me.

Puoi darci qualche notizia sui tuoi progetti futuri?

Ho dei progetti, ma ora la trasmissione ha la precedenza su tutto. Da questa primavera riprenderò anche il resto.

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