Consuelo Stoto rompe le statistiche e vince a sorpresa la prima edizione del reality “Hair – sfida all’ultimo taglio” andato in onda ogni domenica su Real Time e presentato da Costantino della Gherardesca. La vincitrice è nata in Calabria e successivamente si è trasferita in Valle d’Aosta dove, appena terminate le scuole medie, inizia a lavorare come apprendista parrucchiera. Nonostante il peso del lavoro Consuelo non abbandona gli studi e intraprende il corso di laurea in Scienze della Formazione e dell’Educazione Primaria, percorso che le ha permesso di lavorare come maestra d’asilo. Creativa, sensibile e ambiziosa Consuelo nonostante la rivalità dei colleghi ha conquistato la simpatia del vasto pubblico, del presentatori e degli spietati giudici Charuty Cheah e Adalberto Vanoni che le hanno offerto un contratto alla Toni&Guy.

 

Consuelo Stoto vincitrice Hair intervista GenteVip
Hair Consuelo Stoto: Intervista esclusiva a GenteVip

La vincitrice di Hair Consuelo Stoto su GenteVip: “il mio sogno è una catena di parrucchieri tutta mia”

Belvedere Marittimo, Pollein e ora Milano, cosa ti spaventa di più del cambiamento?
Non ho paura dei cambiamenti, anzi mi piace visitare nuovi posti ed incontrare nuove persone per farmi sorprendere e fare nuove esperienze. Dopo aver superato il programma non ho più paura di nulla, perché accanto a me ci sono persone che mi danno fiducia e soprattutto mi sopportano e supportano: la mia famiglia, ora che ho vinto, si è stretta a me e crede in me come non ha mai fatto prima ed io sono riuscita finalmente a dimostrar loro quanto valgo.

Consuelo e le lacrime sono state le più odiate del gruppo a partire dalle prime forbici d’oro. Come hai vissuto le ostilità dei colleghi?
Io sono ipersensibile e questo è il mio carattere. Non mi vergogno per come sono e lo voglio sempre mettere prima di tutto. I miei compagni non mi conoscono e non mi hanno capito, nonostante tutto ho apprezzato molto le loro critiche e ne ho fatto tesoro.

Le tue numerose lacrime hanno suscitato diverse critiche, pensi che insieme al passato difficile ti abbiano aiutato nella vittoria?
Le lacrime fanno parte del mio essere e non della mia vita professionale. Ho letto un po’ di commenti sul web che sostengono che la mia poca resistenza alle pressioni non mi renda all’altezza di lavorare in un salone di prestigio, io rispondo che durante il talent c’era in gioco il futuro dei miei sogni e non il saper stare dentro un negozio, anche perché sarebbe stato un altro tipo di talent credo, con questo voglio dire che non ho messo filtri al mio modo di essere anche perché nella vita di tutti i giorni non lo faccio anche perchè non sarei io. Io stavo giocando la mia coppa del mondo e le emozioni non andavano trattenute, se lo avessi fatto sarebbe andato tutto diversamente perché il lavoro svolto non sarebbe stato coerente con il mio modo di essere.

Hai dichiarato di voler regalare momenti felici soprattutto grazie al tuo lavoro. Qual è stata l’acconciatura più soddisfacente?
Sicuramente per la prova creativa lo chignon, per quella tecnica il carrè svolto su una delle tre gemelle perché aver avuto un consiglio dal nostro futuro capo Alessandro Galetti è stato emozionante e mi ha dato molta fiducia. Le prove show sono state le mie preferite, in quanto potevo esprimermi come volevo dando tutta me stessa, ma l’Albero della Vita rappresenta la voglia che ho di stupire e di regalare felicità. Sono convinta che un accociatura possa cambiare il destino di una persona. Credo in quello che faccio e per me è solo l’inizio.

Costantino della Gherardesca si è rivelato un ottimo alleato, che rapporto hai maturato col presentatore?
Dopo la trasmissione ci siamo rivisti al parco, con Andrea (il mio compagno che esiste veramente) il mio cane Jor-el (per favore scrivetelo bene sennò si offende) e sua moglie Mariuccia e il suo gatto Filù, tutti insieme per una scampagnata (ride scherzosamente, ndr). Costantino mi ha dato la spinta emotiva per affrontare i giudici, mi ha aiutato con il suo sarcasmo ad infischiarmene dell’opinione degli altri concorrenti, poteva sembrare un “Bullizzatore” di donne indifese, ma in realtà con me ha avuto l’effetto opposto, adesso mi sento Wonder Woman e solo grazie alla sua “BUONA CATTIVERIA”. Mi piacerebbe rivederlo per piangere ancora e ancora e ancora.(risata satanica, ndr).

Charity Cheah e Adalberto Vanoni sono stati due costruttivi e spietati giudici. Ti hanno fatta ridere e piangere, che parere hai di loro?
Sono moderatamente cattivi, no… non scherzo, sono seria, è cosi che un giudice deve essere, come un genitore “bastone e carota”, la loro forza è la capacità di valutare le persone, di riuscire a “Pensare fuori dalla scatola”, di non soffermarsi all’involucro a guardare che cosa c’è dentro.

Hai avuto uno strettissimo legame con Luca, con quale dei colleghi invece hai legato meno e perché?
Non ho legato con nessuno, odiavano tutti le mie lacrime, nessuno mi ha compresa, pensavano stessi facendo una parte. Era una competizione ed è stato giusto che mi vedessero così. Ora per me la gara è finita e considero tutti allo stesso modo, non ho rimpianti e spero che un giorno quando ci rincontreremo potremo ricordare questa come una delle esperienze più emozionanti della nostra vita e farci un sacco di risate. In qualsiasi caso spero che tutti possano realizzare i propri sogni così come è successo a me.

In molti avevano scommesso su Agostino, vincitore maggiormente quotato. Quale credi sia stato il tuo asso nella manica?
Anche io avevo scommesso su Agostino, ma non perché non credessi in me stessa ma perché tecnicamente ha bravura da vendere, ma come dice Alessandro Galetti (Dir.Art. Tony&Guy Acc.) “Troppa Tecnica, troppo Accademico”, avendo capito questo durante la gara ho fatto della mia creatività il mio asso nella manica sbaragliando tutti.

Hai tra le mani un contratto di Toni&Guy, come ti vedi tra dieci anni?
Il mio sogno è una catena di parrucchieri tutta mia, ma chi lo sa… la vita è imprevedibile, come ho già detto, vivo per sorprendere ed essere sorpresa.

1 COMMENTO

  1. Che persona straordinaria che si è dimostrata Consuelo nel corso della sua intera competizione, dimostrando quanto professionalità e impegno coadiuvati da una sincera sensibilità possano sbaragliare avversari dotati e capaci. In molti vedendola uscire vincente dal confronto avranno cambiato parere positivamente su lei, io personalmente l’ho apprezzata dalla prima comparsa, dalle prime forbici d’oro, e forse da ancor prima, quando giocando con la lacca nello spot di lancio dimostrava energia e carattere a coloro che attendevano questo nuovo programma. Da persona che con le emozioni trascorre la propria quotidianità, componendo versi e scrivendo righe su righe, dedico un plauso ed un forte abbraccio alla tempra di questa piccola e al contempo illimitata artista. E’ stato il modo in cui ha chiuso l’intervista… credo che queste sue spontanee parole siano il magico riassunto di tutto 😉

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