Dopo il duro scontro con Adriana Volpe, Giancarlo Magalli querela Marcello Cirillo

Roma 28-07-2020, Querela di Giancarlo Magalli: Pochi giorni fa, il cvonduttore Magalli ha annunciato di ricorrere ad azioni legali contro Marcello Cirillo, ex protagonista de I Fatti Vostri. L’exploit dopo l’intervista rilasciata proprio da Cirillo per il settimanale Nuovo del direttore Riccardo Signoretti, dove secondo il pianista Cirillo avrebbe dichiarato affermazioni non veritiere.

La reazione di Cirillo on si è fatta di certo attendere, quest’ultimo ha infatti replicato sui social definendo il conduttore un “senza p…e” e tirando in ballo Michele Guardì, storico regista e autore de I Fatti Vostri.

La replica di Marcello Cirillo alla querela di Giancarlo Magalli

Come affermato di sopra, la replica di Cirillo alla dichiarazione di querela di Giancarlo Magalli non ha tardato ad arrivare. Cirillo ha deciso di rispondere via social a Magalli postando: “Visto che hai querelato me, se hai le p…e, querela anche lui. Sai cosa penso, che quell’emoticon con il quale consigliavi ad Adriana Volpe di stare zitta (post che coraggiosamente hai levato da Facebook) forse lo dovresti dedicare a te stesso caro il mio “querelator cortese”. Anche questa volta hai perso un’altra occasione per stare zitto“.

Querela di Giancarlo Magalli: “Caro Marcello, negando anche l’evidenza…”

Adriana Volpe non ha perso l’occasione di commentare e di sferrare un ulteriore attacco all’ex collega commentando il post di Cirillo: “Caro Marcello, negando anche l’evidenza dimostra di avere urgente bisogno di fosforo. È proprio il caso di dire che qui la “memoria ha le gambe corte”… che pessima figura!”.

close

Iscriviti alla NewsLetter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie pubblicate da GenteVip

Manteniamo i tuoi dati riservati e condividiamo i tuoi dati solo con terze parti che rendono possibile questo servizio. Leggi la nostra politica sulla privacy.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.