Nuovo nome nell’elenco delle molestate da Weinstein, stavolta parla Giovanna Rei

Ospite alla vita in diretta, Giovanna Rei, bella attrice di origine napoletana, ha raccontato il dramma vissuto in presenza del regista Harvey Weinstein. Dopo Asia Argento, si allunga così la fila interminabile di attrici italiane e non che hanno dovuto subire la perversione e la mente malata del regista, che ha avuto fama per le sue doti artistiche, ma mai purtroppo per la sua depravazione. Il racconto di Giovanna Rei è toccante e dettagliato, per fortuna leggermente diverso da quello delle colleghe, ma non meno terribile e spaventoso. Questo è solo l’ultimo di una lunga serie: sono molte le donne del mondo dello spettacolo che hanno accusato il produttore di molestie. E così l’elenco si allunga, finalmente la verità allo scoperto contro un uomo che ha fatto in questi anni del suo potere un uso sporco.

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La vita in diretta, il racconto shock di Giovanna Rei: “Mi disse non ti preoccupare”

Giovanna Rei ha dunque detto: “Weinstein mi si presentò davanti completamente nudo con una crema da massaggio. Mi disse ‘Non voglio fare sesso, non ti preoccupare… devi solo accarezzarmi e farmi rilassare”. Così l’attrice napoletana Giovanna Rei, ospite della trasmissione di Rai 1 La Vita in Diretta, inizia il suo raccontato risalente al ontano anno 1998 in un noto hotel di Roma, periodo in cui Harvey Weinstein l’avrebbe invitata ad una cena in terrazza con altre persone per proporle una parte in un film.

Giovanna Rei ha detto di essersi ritrovata ad un certo punto da sola con il noto produttore, che, spogliatosi, le si è presentato completamente nudo e che voleva farsi fare un bel massaggio: “Al mio rifiuto, Weinstein ha cominciato a diventare prepotente e mi ha strattonata verso la stanza da letto.

La violenza psicologica di Giovanna Rei

Giovanna Rei racconta il dopo. Si è messa ad urlare, ha lanciato oggetti e ha avuto il coraggio di minacciarlo dicendo: “Se non mi lasci andare immediatamente, io ti denuncio”. E poi ha pure aggiunto: “Ero impaurita ma ringrazio Dio di averla fatta sentire la mia voce”. Saranno state le urla o la paura di essere scoperto , ma a quel punto Weinstein, spaventato, l’ha lasciata andare.

Giovanna Rei: “Era una trappola bella e buona… quella era una violenza, anche se per fortuna non c’è stata, ma psicologicamente è stata fortissima”. La bellla napoletana quindi ha scampato il pericolo di subire un abuso fisico, ma di certo non l’ha lasciata indifferente esser stata sul punto di ricevere un male così grande, anzi il peggiore dei mali che una donna possa ricevere nella sua vita.

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