Proprio nei giorni dell’arresto del presunto assassino della piccola Yara Gambirasio, Massimo Giuseppe Bossetti, arriva l’annuncio che presto, il caso che ha tenuto con il fiato sospeso l’Italia intera diventerà una miniserie tv. Lo ha detto direttamente il produttore Pietro Valsecchi all’Ansa: “Il prossimo inverno aprirà il set di una miniserie che la Taodue Film da tempo stava preparando. L’individuazione del colpevole era l’ultimo fondamentale tassello che mancava ad una vicenda sulla quale da tempo stavamo raccogliendo documentazione e materiali per raccontare in una miniserie televisiva in due puntate un caso che ha appassionato l’opinione pubblica e che rappresenta una grande affermazione delle capacità investigative delle nostre forze dell’ordine“. Con queste parole è chiaro che l’intenzione di portare la triste vicenda della ragazzina di Brembate di Sopra sul piccolo schermo c’era già da tempo e si aspettava solo il momento giusto per renderlo noto. L’omicidio di Yara Gambirasio, avvenuto nel novembre del 2010, non è l’unica storia appartenente alla realtà ad essere raccontata con il linguaggio della fiction tv dalla Taodue Film.

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Yara Gambirasio delitto, la Taodue film annuncia la fiction

Come dimenticare la Banda della Uno Bianca, il sequestro Soffiantini e le stragi di mafia ne “Il capo dei Capi” e “Il clan dei Camorristi”, per citare alcune delle pagine scottanti della cronaca italiana raccontate dalla casa di produzione di Pietro Valsecchi. La miniserie su Yara si preannuncia “l’evento del prossimo anno televisivo” come affermato dallo stesso produttore. Ancora top secret i possibili nomi degli interpreti della fiction, si sa solamente che il protagonista sarà un capitano dei Carabinieri che cercherà di risolvere un caso, quello appunto della morte di una ragazzina di appena 13 anni, attraverso l’utilizzo delle più innovative metodologie di indagine scientifica. “E’ un ruolo molto importante sul quale stiamo cercando un attore di grande prestigio“, ha spiegato Valsecchi a riguardo. La regia sarà affidata ad Alexis Sweet al quale spetterà dirigere un gruppo di lavoro, non ancora definito, che dovrà occuparsi di un caso che ha attirato l’attenzione mediatica e non solo. Si punterà dunque, sulle indagini che hanno portato alla svolta di qualche giorno fa, in una storia che sembrava essere destinata a rimanere nel mistero. La famiglia Gambirasio come avrà preso la notizia? Sarà d’accordo a rivivere il dolore attraverso questa fiction? Per ora non è dato saperlo ma di certo c’è che l’auspicio di tutti sia che la miniserie si attenga ai fatti realmente accaduti e alle persone realmente coinvolte senza stravolgere il copione per esigenze televisive. A voi piace questa idea avuta da Pietro Valsecchi?

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