La seconda giornata del Roma Fiction Fest è stata votata ad uno dei grandi successi televisivi che nessuno può dimenticare: parliamo di Sandokan. La serie, frutto del lavoro del regista romano Sergio Sollima, è stata riproposta al pubblico dell’imperdibile appuntamento romano. E’ stato proiettato ieri, presso il cinema Adriano, il primo episodio di questo intramontabile show. Ospiti speciali dell’evento i figli di Sollima, Stefano e Samanta, nonché il protagonista della serie. Un’icona cui il personaggio di Sandokan è rimasto cucito addosso nel tempo: parliamo di Kabir Bedi. Insieme a lui anche il resto del cast Carole André, Philippe Leroy, Andrea Giordana e gli autori della famosa colonna sonora della serie ovvero Guido e Maurizio De Angelis, in arte Oliver Onions.

Kabir Bedi, Sandokan arriva al Roma Fiction Fest
Kabir Bedi

Una reunión del cast di Sandokan al Roma Fiction Fest

Kabir Bedi, Sandokan arriva al Roma Fiction Fest
Sandokan al Roma Fiction Fest

Una grande reunión, dunque, che ha fatto rivivere le atmosfere di quel tempo e di quel progetto longevo e di successo che Sandokan è stato. Kabir Bedi, con la sua immagine immediatamente riconoscibile, ha partecipato con gioia a questo appuntamento con il passato e ha colto l’occasione del Roma Fiction Fest anche per un secondo motivo. Si tratta della presentazione di un nuovo lavoro che lo vede protagonista: Buddah: King of King, una produzione speciale di Spyce global- Zee Entertainment.

Buddah: King of King: la nuova serie con Kabir Bedi

La serie realizzata a Bollywood, vede Bedi interpretare il saggio Asita Muni. L’attore ha definito il suo personaggio come una sorta di “Giovanni Battista”. La serie mette in scena il percorso di Siddhartha nel diventare Buddha e dunque la storia di una religione verso cui l’attore ha molto rispetto, pur non essendo praticante di alcun credo. Emozionato sia dal progetto che dalla partecipazione al Roma Fiction Fest, l’attore ha concesso selfie a tutti ed è stato molto caloroso con i suoi fan, che ovviamente lo hanno ricoperto d’affetto. Sandokan, insomma, riscuote sempre un enorme successo e canalizza su di sé l’attenzione di tutti. Dovunque Kabir Bedi vada, la sua figura ha sempre un grande significato per il pubblico, che non smette di dimostrarlo e che sarà sicuramente lieto di seguirlo in questo suo nuovo impegno lavorativo.

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