Tennis – Il 2014 ci sta lasciando e nel mondo dello sport è tempo di statistiche. Dopo i bilanci del femminile passiamo ai “grandi” del tennis maschile. Per la terza volta in quattro anni il serbo Novak Djokovic chiude la stagione come n. 1 del tennis mondiale e si conferma per l’ottavo anno consecutivo tra i primi tre al mondo.

tennis-maschile-statistiche-2014-Novak-Djokovic-1024x788
Novak Djokovic leader delle classifiche mondiali di tennis maschile

È la Spagna la “Regina” indiscussa di questo 2014, con 12 giocatori iberici tra i primi 100 al mondo. Nella Top 100 anche il 19enne Nick Kyrgios 

Roger Federer è, invece, a 33 anni, il più anziano a finire la stagione come n. 2 nella storia della classifica Atp. Lo svizzero è inoltre nella Top 10 per il 13° anno consecutivo, eguagliando Ivan Lendl, anche se il record appartiene ad André Agassi e Jimmy Connors, con 16 anni consecutivi.
Il n. 4, Stanislas Wawrinka, è al suo best ranking.  Al termine di questa stagione ha vinto il suo primo Slam, l’ Australian Open, e ha contribuito, con Federer, alla conquista della prima Coppa Davis della Svizzera.

tennis-maschile-statistiche-2014-spagna
Record e Statistiche Tennis Maschile 2014, Spagna al vertice

Il giapponese Kei Nishikori, n. 7 al mondo, è il primo tennista asiatico maschio a terminare l’anno nella Top 10 e ad aver partecipato al Masters di fine stagione svoltosi in novembre a Londra; mentre il n. 8, Milos Raonic, è il primo canadese e il primo 20enne (ha compito 24 anni pochi giorni fa), nella Top 10.

La top 10 registra, quindi, tre “new entry”.  Oltre a Raonic e Nishikori, anche il croato Marinc Cilic, n. 9 al mondo.

Dando uno sguardo, invece, alla Top 100, il Paese con più giocatori professionisti è la Spagna, con 12 giocatori. Segue la Francia con 9, e l’Italia con 4, tra cui Fabio Fognini (n. 20), Andreas Seppi (n. 45), Simone Bolelli (n. 55), Paolo Lorenzi (n. 64).

Sempre nella Top 100, il tennista più giovane è il 19enne australiano Nick Kyrgios (n. 52), mentre il più anziano è il 36enne tedesco Tommy Haas (n. 77).

Nella classifica “year end” del doppio maschile, i gemelli statunitensi Bob e Mike Bryan sono la coppia n. 1 del mondo per la decima volta negli ultimi 12 anni.

Invece, il francese Julien Benneteau è il giocatore con il miglior ranking combinato tra singolare, in cui è 25/o, e doppio, dov’è 5/o.

Esaminando i match, l’incontro di tennis più lungo al meglio dei 5 set del 2014 è stato quello vinto, in 4 ore e 32 minuti, dal francese Gilles Simon contro il tedesco Daniel Brands per 6-7 6-4 3-6 6-3 16-14, nel primo turno degli Open d’Australia. Il più breve, sempre nel primo turno del primo torneo Slam della stagione, è l’incontro vinto dall’argentino Leonardo Mayer contro lo spagnolo Albert Montanes per 6-1 6-3 6-1, con durata di 70 minuti.

La finale più lunga , 3 ore e 56 miuti, è stata quella epica di Wimbledon in cui il serbo Novak Djokovic si è affermato sullo svizzero Roger Federer per 6-7 6-4 7-6 5-7 6-4. Il record è anche quello dei game giocati, ben 58. Da menzionare è anche l’incontro tra Rafael Nadal e lo stesso Novak Djokovic, vinto dallo spagnolo, con durata di 3 ore e 31 minuti.

Per i match al meglio dei tre set, l’incontro più lungo e finale più lunga coincidono, con le 3 ore e 20 minuti del torneo di Valencia, che ha visto lo scozzese Andy Murray prevalere sullo spagnolo Tommy Robredo per 3-6 7-6 7-6. Invece, il record di quello più breve, 28 minuti, appartiene al match del primo turno a Miami vinto dal finlandese Jarkko Nieminen contro l’australiano Bernard Tomic per 6-0 6-1.

Sono cinque i tennisti che hanno conquistato nel 2014 il loro primo titolo Atp: l’argentino Federico Delbonis (23 anni, ha vinto il torneo di San Paolo battendo l’azzurro Paolo Lorenzi), lo spagnolo Roberto Bautista Agut (26 anni, ha vinto il Den Bosch/Rosmalen e poi ha fatto il bis a Stoccarda), l’uruguaiano Pablo Cuevas (28 anni, ha vinto Bastad e poi bis a Umago), l’argentino Mayer (27 anni, ha vinto Amburgo) e il belga David Goffin (23 anni, ha vinto Kitzbuehel e poi bis a Metz).

Infine Ivo Karlovic e Milos Raonic nel 2014 hanno entrambi superato il limite di 1000 ace stagionali, Karlovic con 1185 ace in 64 match, mentre Raonic lo segue con 1093 ace in 61 match. Da quando esiste questa classifica, dal 1991 è la seconda volta che succede.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here