L’Italia esce dal Mondiale, ma almeno su una cosa c’è da recriminare: cioè il plateale morso di Luis Suarez rivolto all’azzurro Giorgio Chiellini. Che cosa è successo? L’attaccante uruguaiano ha morsicato il difensore italiano durante la partita Italia-Uruguay, senza ricevere alcun tipo di sanzione da parte dell’arbitro messicano Rodriguez e nemmeno dall’assistente che era ben posizionato per vedere l’azione. Nonostante ci fossero le immagini, il calciatore del Liverpool ha provato a difendersi dall’accusa: “Sono normali incidenti di gioco e dovrebbero restare sul campo. Siamo calciatori e sappiamo che in campo succedono milioni di cose, non dobbiamo prendere tutto così seriamente”.

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Il morso di Suarez a Chiellini fa parlare, la Fifa apre un provvedimento disciplinare

Così, però, non sarà, perché anche se il direttore di gara non ha visto, la Fifa comunque ha intenzione di avviare un procedimento disciplinare nei confronti della stella dell’Uruguay. La sua federazione, quindi, è stata invitata a presentare una memoria di difesa entro le 17 ore locali (22.00 in Italia).
Sì perché le istituzioni calcistiche potrebbero prendere seri provvedimenti nei confronti di Suarez; poichè l’attaccante è recidivo e quindi potrebbe ricevere una lunga squalifica.
Sul web intanto impazzano tantissimi commenti che paragonano il calciatore della Premier ad un vampiro o ad Hannibal: nel novembre del 2010 aveva dato il suo primo morso al centrocampista del PSV Eindhoven Otman Bakkal e circa un anno fa ad Aprile (2013) durante un’azione di gioco aveva lasciato il segno dei suoi denti sul braccio di Ivanovic durante Liverpool-Chelsea.
I compagni, compreso l’allenatore uruguaiano Oscar Tabarez (che ha parlato di moralità da quattro soldi) difendono il loro miglior calciatore. Anche il capitano e difensore Diego Lugano (in panchina a causa di un infortunio al ginocchio) ha preso le parti del suo compagno di squadra: “Non ho visto morsi, perché non ce ne sono stati, quello di oggi è un semplice contrasto di gioco”.
Prosegue Lugano, puntando il dito contro il giocatore azzurro Giorgio Chiellini, che proprio durante la partita ha mostrato i segni sulla sua spalla del contatto avuto con Suarez: “I segni? Sono vecchie cicatrici, qualunque stupido se ne renderebbe conto. Chiellini ha fatto apposta, mi ha deluso come uomo”.
Luis Suarez non è nuovo a questi gesti sconsiderati, addirittura negli ultimi tempi aveva iniziato a vedere uno psicologo con il quale aveva lavorato sul controllo dell’aggressività. Questo però non è bastato e così da un lato il diretto interessato, Chiellini, reagisce con il gesto delle manette. Dall’altro l’attaccante del Liverpool parla solo di un contatto, quando invece tutto il mondo e la stampa internazionale hanno subito criticato l’azione violenta reiterata dell’uruguaiano, che quasi sicuramente sarà punito (forse con due anni di squalifica).

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