Il giorno dopo la pesante uscita dell’Italia dai Mondiali, anche Mario Balotelli dice la sua. Ieri sera i compagni di squadra, come Gigi Buffon e Daniele De Rossi, hanno puntato il dito e in molti tra le righe hanno pensato subito a SuperMario. Il capitano azzurro aveva elogiato i senatori pronti a tirare la carretta e Daniele De Rossi aveva invece criticato i giocatori “stampati sulle figurine”.  Il calciatore del Milan, tra l’altro aveva lasciato gli spogliatoi da solo, dopo la partita, mentre dentro lo stadio Andrea Pirlo salutava tutti i compagni.

Balotelli si sfoga su Instagram: "Tenevo al Mondiale"
Mario Balotelli e le accuse dei tifosi su Instagram

Oggi però Balotelli risponde a tutte le critiche che ha ricevuto dalla stampa e dai tifosi sui social network. “Tenevo a questo Mondiale, sono deluso anch’io. A livello caratteriale non ho sbagliato niente. Forse, come dite voi, non sono italiano. Gli africani non scaricherebbero mai un fratello”. In questo Mondiale Cesare Prandelli aveva costruito tutto attorno al milanista, ma in campo escluso il gol con l’Inghilterra, ha dimostrato poco. Si è parlato fin troppo della sua storia con Fanny Neguesha, ma sono mancate le reti, e ancora una volta è stato protagonista in negativo della disfatta degli azzurri. Che forse non è dipesa soltanto da lui.
“Sono Mario Balotelli ho 23 anni e non ho scelto di essere italiano. L’ho voluto perché sono nato in Italia. Sono triste e arrabbiato con me stesso. Ma questa volta non faccio scaricare ogni colpa su di me, perché ho dato tutto”. Continua il centravanti italiano difendendosi su Instagram, dopo che un tifoso lo aveva criticato per la sua prestazione alla Coppa del Mondo “Mario non sei italiano”.
Adesso, però, scaricato dai compagni di nazionale, il giocatore ventitreenne sta iniziando a perdere la fiducia del suo club, sempre più intenzionato a venderlo, anche se le squadre incominciano a tirarsi indietro. Arsene Wenger, infatti, allenatore dell’Arsenal non sembra più interessato al talento italiano.
SuperMario però non drammatizza, anzi sa di avere la coscienza a posto e di aver dato tanto all’Italia, per questo motivo torna a casa dal Brasile a testa alta, anche a discapito di tutte le critiche piovute nei minuti successivi alla fine della partita con l’Uruguay.

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