Questa settimana entriamo nel magico mondo delle “bomboniere” e ci immergiamo tra veli e confetti. La bomboniera non è solo il simbolo del matrimonio, ma anche di comunione, cresima, battesimo, promessa di matrimonio, laurea, nozze d’argento, nozze d’oro, qualcuno la usa anche per festeggiare il diciottesimo anno di età. La sua origine risale alla fine del 500, ma era un privilegio per pochissimi eletti visto che erano dei piccoli capolavori in materiale prezioso e ancora più prezioso era lo zucchero che nell’antichità era accompagnato alla bomboniera, per poi passare dopo tanti anni a diventare un oggetto alla portata di tutti.

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Wedding Mod’Erno: la bomboniera

La bomboniera nasce come “porta bon bon” e in Italia prende piede la tradizione intorno al secondo dopoguerra. Questa tradizione è un modo per ringraziare gli ospiti per aver partecipato al VOSTRO GIORNO SPECIALE. Vediamo insieme alcune piccole regole di galateo da rispettare. La bomboniera va donata una bomboniera per ogni nucleo famigliare presente al ricevimento, se tra gli invitati ci sono coppie di fidanzati è buona usanza donarla ad entrambi. Le bomboniere devono essere per tutti uguali, solo ai testimoni e ai genitori è concesso un pensiero diverso. La bomboniera va donata a chi partecipa al vostro giorno speciale, a chi anche se non ha potuto partecipare vi è stato vicino con un pensiero o dei fiori, a chi non ha ricevuto l’invito, ma ha partecipato alla nostra gioia inviandoci gli auguri. E’ buon uso inviare un sacchettino di confetti, che non è la bomboniera che abbiamo riservato ai nostri invitati, ma qualcosa di più semplice, più soft. Come wedding planner consiglio di rimanere sempre sullo stesso stile e colore delle bomboniere riservate ai nostri ospiti e di non aspettare di arrivare agli sgoccioli dell’evento per la scelta, ma è buon uso farlo almeno 3 mesi prima e soprattutto è preferibile ordinarne sempre qualcuna in più.

La scelta non è facile, cerchiamo sempre di scegliere qualcosa che ci rispecchi, non scegliamo solo perchè “è di moda” bisogna sempre essere se stessi e non seguire la massa, anche perchè si presuppone che chi riceverà il dono è qualcuno che ci conosce personalmente.
Per battesimi, lauree e per la festa del diciottesimo anno di età sono molto carini anche biscotti di pasta di zucchero fatti in varie forme, confetti sempre decorati con pasta di zucchero, sacchettini ricamati con il punto croce, tutti oggetti che si possono usare anche come segnaposti, e la Eds WP Eventi, qui ha la fortuna di avvalersi della collaborazione di Denise Rossi mia prima collaboratrice e soprattutto lo dico con grande orgoglio mia figlia, che si sta specializzando in questo settore con degli ottimi risultati e soddisfazioni personali.
La tradizione vuole che il numero di confetti sia 5 che si narra simboleggiano ricchezza, fertilità, lunga vita e felicità.

Per le foto delle bomboniere si ringrazia “Confettinfesta” di Francesca Boccardini.

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