Arrivano nuovi aggiornamenti sui casi di Coronavirus in Italia, aumentano i contagi e il DPCM è stato prorogato fino al 31 luglio 2020

Arriva un nuovo bollettino con gli ultimi aggiornamenti in merito alla diffusione del Coronavirus in Italia. Sono 162 i nuovi contagiati nelle ultime 24 ore in Italia, in aumento rispetto ai 114 di ieri. Le vittime del Covid-19 sono invece 13, in calo dopo le 17 di ieri. I casi totali salgono a 243.506, i morti a 34.997. In Lombardia sono 63 i nuovi casi e 5 i decessi. A tal proposito, con il nuovo DPCM del 14 luglio è prorogato lo stato di emergenza.

DPCM del 14 luglio valido fino al 31 luglio

A differenze da ciò che appare, il peggio non è passato. Al fine di prevenire la tanto tenuta seconda ondata di Covid-19, è stato emanato un nuovo decreto ministeriale che proroga lo stato di emergenza al 31 luglio. Quindi, è ancora valido l’obbligo delle mascherine, del distanziamento e dell’igiene. Inoltre è ancora in vigore il divieto di assembramento. Di seguito gli aggiornamenti sulle misure di sicurezza anti Coronavirus valide in Italia fino al 31 luglio.

Ancora mascherine, distanziamento e smart working, No agli assembramenti

L’articolo 1 del nuovo decreto firmato dal Premier Conte e dal ministro della Salute Speranza, entrato in vigore dal 14 luglio, riporta che: “le misure del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell’11 giugno 2020 sono prorogate sino al 31 luglio 2020“. Ecco quindi come comportarsi fino a tale data. Obbligo di mascherine in luoghi chiusi ove non è possibile garantire il distanziamento sociale, è raccomandato lo smart working e sono vietati gli assembramenti.

Covid-19: cosa si può e cosa non si può fare

Come da DPCM, gli ultimi aggiornamenti sul Coronavirus in Italia confermano anche che saranno sanzionate le violazioni della quarantena di 14 giorni per chi proviene dai paesi extra UE. Le visite presso ospedali saranno ancora contingente. Gli eventi sportivi di importanza nazionale hanno già avuto l’ok, ma a porte chiuse. Per quanto riguarda le spiagge via libera solo se i comuni e le province possono garantire le misure anti Covid-19. Ci si aspetta maggior attenzione da parte dei giovani, ai quali il direttore dello Spallanzani ha lanciato un appello.

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