Nella seconda serata della 66esima edizione del Festival di Sanremo a sorpresa arriva Nino Frassica. Carlo Conti lo presenta come “Un amico e un comico straordinario“. L’attore dopo aver divertito tutti con le sue battute esilaranti ha regalato momenti di forte commozione con il brano “A mare si gioca“.

Voglio essere l’uomo che si è cambiato più volte” dice subito Frassica mentre cambia giacca anche quando scende dalle scale. Ma perché Nino Frassica è venuto a Sanremo? “Le canzoni le so già sono tutte uguali, sono qui perché voglio conoscere Gabriel Garko” ha dichiarato il comico.

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Nino Frassica a Sanremo 2016

Dopo che l’attore entra in scena, Carlo Conti inizia un’intervista doppia tra i due. “Quando recita mi fa ridere” dice Garko. “Anche a me” risponde Frassica. “Cosa ho più bello di lui? Il codice fiscale” continua il comico. A Frassica sembra importare davvero poco della Kidman che ha da poco calcato il palco: le sue attenzioni sono tutte per Garko, che si diverte ascoltandolo. Ma, alla fine della sua performance, Nino Frassica spiazza e commuove tutti all’Ariston: canta il brano “A mare si gioca” scritto da Tony Canto, in cui cita il dramma dei migranti e del piccolo Aylan, il bambino siriano trovato morto sulla spiaggia turca di Bodrum.
A mare si gioca” recita Frassica “si possono fare le gite con il canotto, il bagno con il bambino e il materassino. Giocano i gabbiani e i pescatori, poi c’è il gioco dello scafo: si sta tutti su un gommone, quando quello che comanda dice di buttarsi, ci si butta a mare, è un gioco. E ci sono bambini che giocano a stare immobili con la faccia in acqua, senza respirare, tanto sanno che sta arrivando la mano forte del papà, che li prenderà e li farà giocare“.

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