Miele a Sanremo 2016 con Mentre ti parlo, il videoclip del brano uscirà durante la settimana del Festival

Il brano “Mentre ti parlo” della giovane cantautrice siciliana MIELE (vincitrice di Area Sanremo), in gara alla 66ª edizione del Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte, è primo per passaggi radio (188) e trasmesso dal più alto numero di emittenti (27) tra gli 8 giovani in gara, secondo i dati rilevati da Earone (servizio di classifiche musicali in tempo reale) nella settimana che precede la kermesse canora (29 gennaio – 5 febbraio).

Il brano, firmato dalla stessa Miele (al secolo Manuela Paruzzo) insieme ad Andrea Rodini, è disponibile su iTunes, mentre il disco, che contiene conterrà “Mentre ti parlo”, uscirà durante la settimana del Festival. Il videoclip è disponibile sul canale ufficiale Youtube dell’artista.

Miele
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“‘Mentre ti parlo’ non è solamente una mia canzone, è la prima canzone che ho scritto – racconta MieleIn quel periodo ero lontana da casa, a Milano per studiare musica, stavo provando da un po’ di tempo a scrivere qualcosa, ma non mi usciva nulla di buono, di vero. Dopo una violenta discussione al telefono con mio padre, nel bel mezzo di una lezione ho cominciato a buttare parole su un foglio. Parole di rabbia e di amore allo stesso tempo. Racconta l’esigenza naturale di ogni figlio di tagliare i fili di un legame ormai troppo stretto con i genitori, nonostante l’amore incondizionato. È una canzone che grida ciò che io gridavo al telefono in quel pomeriggio con mio padre: poterlo amare ma essere capace ancor di più di amare me stessa, comunque io sia. La mia storia di cantautrice è iniziata quando ho avuto il coraggio di scrivere la frase “troverai i miei occhi magari meno storti”, perché quelle precise parole buttate su quel foglio erano me, la mia insicurezza e il mio orgoglio, il mio rapporto difficile con il mio sguardo imperfetto. L’amore e il rispetto per se stessi, l’emancipazione dai condizionamenti, qualsiasi essi siano, è un argomento che mi appartiene da sempre, al punto tale che è diventato il filo conduttore di tutto il disco”.

All’interno del disco, oltre al brano presentato a Sanremo, ci saranno altri sei brani: “tre portano la mia firma, uno è una cover dell’immenso Lucio Dalla, e la scelta è caduta su “Grande figlio di puttana”, canzone scritta a quattro mani da Dalla e gli Stadio. Gli ultimi due brani scelti per il disco portano, invece, la firma di due autori ancora poco conosciuti al pubblico, ma che amo e che mi hanno fatto un bellissimo regalo. “Questa strada” è un brano di Gina Fabiani, cantautrice romana dall’incredibile forza espressiva, un onore per me poterla cantare. “Gli occhi per vedere”, infine, è un brano di Eugenio Sournia, autore e leader della band Siberia, che ho avuto la fortuna di incontrare proprio durante il percorso delle selezioni per Sanremo Giovani, che mi ha immediatamente affascinato e conquistato e che sono certa diventerà uno dei maggiori autori del futuro panorama musicale italiano”.

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