Cala il sipario della nona edizione del Roma Fiction Fest 2015 che si chiude senza red carpet finale, senza eccessi, né segni di festeggiamenti. Come segno di lutto per la strage parigina, gli organizzatori hanno preferito concludere l’evento in modo sobrio e contenuto per essere vicini al dolore per le vittime. Roma Fiction Fest 2015 ha registrato un incremento del 20% di pubblico, soprattutto nel week-end finale; la partecipazione, gratuita, ha previsto sia momenti di transizione, sia di sperimentazione e questo probabilmente ha suscitato la curiosità dei presenti. Molte le proposte presentate dall’11 al 15 novembre, che hanno ricevuto un particolare consenso dalla stampa nazionale e dai rappresentanti del comparto audiovisivo: sono state gradite particolarmente le innovative formule editoriali e progettuali, molto curate dall’Associazione Produttori Televisivi e dalla Fondazione Cinema per Roma.

roma-FICTION-15-11-254a-1024x682
Sergio Castellitto

L’attenzione si è soffermata particolarmente sul ritorno del Concorso Internazionale, che ha permesso di ampliare la selezione delle proposte e la presenza dei personaggi attesi dal pubblico; sono stati più di 130, infatti, i talent presenti, molti dei quali vincitori di Oscar, Golden Globe o protagonisti di anteprime italiane e interazionali.

Gli organizzatori Gaia Tridente, Marco Spagnoli e Andrea Fornasiero, Gianluca Giannelli, Fabia Bettini e Simone Ranieri hanno inoltre voluto fortemente la presenza di rappresentanti della cultura, che hanno valorizzato l’introduzione di premi e iniziative istituzionali per i nuovi talenti; ne sono esempio il progetto per i giovani sceneggiatori “L’Eroe imperfetto”, il Premio alla sceneggiatura “Carlo Bixio “e il “Progetto Zero” della Regione Lazio.

Una possibilità concreta, questa, per le nuove generazioni, per agevolare la creazione di laboratori capaci di sfruttare i diversi linguaggi televisivi e quelli cinematografici, integrandoli con il teatro e la letteratura.

L’evento ha sottolineato il favore che stanno ricevendo negli ultimi anni le nuove serie televisive e i tv movie.

I momenti più forti sono stati sicuramente quelli del film inaugurale Lea di Marco Tullio Giordana all’Auditorium Conciliazione, l’incontro con Richard Madden per Medici. Master of Florence, le proiezioni di Alex & Co., Un medico in famiglia e Lontana da me: qui si è registrato la maggior affluenza di pubblico, che ha affollato tutta l’area del cinema Adriano e la piazza.

Ma chi sono stati i vincitori della nona edizione?

La giuria di esperti era presieduta da Steven Van Zandt (Little Steven) e composta da Geppi Cucciari, Giancarlo De Cataldo, Stefano Disegni, Gloria Satta, Maureen Van Zandt; il loro compito è stato molto impegnativo, poiché tutte le proposte erano di grande valore artistico e tecnico.

roma-FICTION-15-11-267a-193x300
Kasia Smutniak

Il Premio miglior nuova serie TV Series è andato a THE MAN IN THE HIGH CASTLE, scritto da da Frank Spotnitz. Premio miglior attrice, invece, è stato assegnato alla splendida Kasia Smutniak, protagonista del fil Limbo, diretto da Lucio Pellegrini, scritto da Laura Paolucci, Francesco Piccolo e prodotto da Fandango per Rai Fiction.
Miglior attore in una serie tv è stato giudicato RAMI MALEK per Mr. Robot, creato da Sam Esmail e Prodotto da Universal Cable Productions; in Italia da Mediaset Premium.
Migliore regia di serie tv è ERIK SKJOLDBJAERG per Occupied, prodotta da Marianne Gray di Yellow Bird per TV2 Norway e ARTE France.

Altra vittora per PETER BOWKER per Capital, a cui va il premio come migliore sceneggiatura; la storia è tratta dall’omonimo romanzo di John Lanchester ed è stata scritta da Peter Bowker.
Premio speciale della giuria, poi, per DEUTSCHLAND 83, che andrà in onda in esclusiva dal 2 dicembre su Sky Atlantic HD, mentre la giuria ragazzi ha assegnato il premio alla miglior serie tv a ROBOT, creato da Sam Esmail e prodotto da Universal Cable Productions .
Altri premi all’eccellenza artistica ( RomaFictionFest Excellence Award) sono andati a Andrew Davies, Jason Reitman, Steven Van Zandt, Paul Haggis, Valeria Bruni Tedeschi, Sergio Castellitto; per la produzione Kids & Teens riconosscimento a Iginio Straffi, per Kid & Teens a Cartoon Saloon.

Una Menzione Speciale al tv movie è andata a UNA CASA NEL CUORE, che vanta la regia di Andrea Porporati per Rai Fiction Film

Per le serie e miniserie inedite hanno ricevuto i premi Guido Caprino per 1992, produzione Sky Atlantic, e Anita Caprioli per La strada Dritta (Regia di Carmine Elia, comprodotto da Rai Fiction).

La giuria di qualità scelta da TV Sorrisi e Canzoni ha assegnato il Premio Telegatto Speciale a MIRIAM LEONE, eclettica protagonista di fiction di grande successo di pubblico e critica, e MARCO BOCCI, poliedrico e versatile attore sempre convincente nelle sue interpretazioni.

Per la migliore sceneggiatura originale di fiction è stato individuato STRANGERS di Alessandra Pomilio, mentre la Targa Siae “Idea d’Autore” è andata a pari merito a MIRANDA&IO di Gianluca Argentero e IN CASO DI INCENDIO di Francesco Caronna.

Infine i premi speciali. Premio Francesco Scardamaglia alla Miglior Sceneggiatura va a 1992, Una produzione originale Sky Atlantic, in collaborazione con La7. Premiati gli artisti ALESSANDRO FABBRI, LUDOVICA RAMPOLDI, STEFANO SARDO.

L’evento romano anche quest’anno è stato sostenuto dalla Regione Lazio e dalla Camera di Commercio di Roma, col coordinamento di Piera Detassis, che hanno collaborato rispettivamente con 800mila euro e 400mila euro. Il badget totale è stato di un milione e 200mila euro.

E ora non ci resta che aspettare la 10 edizione del Roma Fiction Fest, che è stata già programmata per luglio del 2016.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here