Sabato sera inizierà il nuovo programma del sabato sera su Rai Uno. Sarà condotto da Pino Insegno e il titolo sarà “Me lo dicono tutti”.
Andrà in onda per tre settimane dal Teatro delle Vittorie di Roma e sarà basato su candid camera, scherzi presi da telecamete nascoste.
Ma le vittime non saranno personaggi del mondo dello spettacolo bensì persone comuni, questi filmati sono stati già registrati da mesi, mentre i personaggi famosi saranno solo i complici.


“In studio commenteremo questi filmati, non solo con i personaggi famosi che vi hanno preso parte, ma anche con alcune vittime degli scherzi, quelle che hano avuto le reazioni più divertenti. Il programma si chiama “Me lo dicono tutti” perchè ogni personaggio famoso che vedremo in questi filmati si fingerà di essere un’altra persona, che fa un altro mestiere che non ha nulla a che fare col mondo dello spettacolo, per esempio il pasticciere o il meccanico. Sarà fermata da gente comune che crede di imbattersi in un vip, ma a quel punto il vip risponderà proprio “Melo dicono tutti…lo so, ci somiglio, ma in realtà sono un sosia” dice Pino Insegno.
“Ci sarà inoltre anche la categoria “lei non sa chi sono io“, dove saranno coinvolti …personaggi meno famosi, come ex concorrenti di reality ormai dimenticati, che provocheranno le persone fingendo di pretendere le stesse attenzioni che a volte si riservano alle stelle dello spettacolo. Per esempio andranno nei ristoranti e alla fine non pagheranno il conto dicendo “Ma come, non vi ricordate di me? Io ho partecipato a un reality anni fa…come osate farmi pagare il conto?” continua il presentatore , “E’ la nazionale di Canale 5. Maria De Filippi, Gerry Scotti… Ma noi non abbiamo la pretesa di vincere la gara degli ascolti.


Il nostro è un programma nuovo, divertente. E durerà poco rispetto alla media degli altri programmi del sabato sera: alle 23:30 saluteremo il pubblico. Raiuno, comunque, punta molto su questa trasmissione. Si tratta di una prova, se andrà bene, sarà riproposto in futuro. E sono contento che pur trattandosi di un esperimento, si vada in onda per tre puntate. E’ un peccato che nuovi programmi magari vadano in onda nella serata sbagliata, non ottengono quanto auspicato e muoiono lì” continua per far capire il suo punto di vista Pino Insegno.



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