L’ospite d’onore della seconda giornata del Love&Blood di Roma è stato l’attesissimo Ian Somerhalder, attore 36enne e protagonista indiscusso della serie horror The Vampire Diaries. L’affascinante vampiro di Mystic Falls, fresco sposo con la sua dolcissima Nikki Reed – anche lei ex-vampira – ha fatto il suo ingresso, acclamatissimo, alla convention di Roma, dopo essere sopravvissuto all’affetto delle sue innumerevoli fan napoletane che hanno fatto di tutto pur di conquistare un autografo ed un selfie con il loro vampiro preferito.

Sorridente come sempre, è salito sul palco della convention accompagnato da urla, lacrime di gioia, standing ovation ed innumerevoli cori di “sei bellissimo” da parte di ammiratrici per ogni fascia d’età, per parlare della propria vita, dei suoi progetti lavorativi e dei suoi sogni nel cassetto (forse un po’ diversi da quelli immaginati dal suo pubblico), senza mancare di elogiare la serie che l’ha reso famoso com’è, The Vampire Diaries: “Ho girato 133 episodi. In pratica, The Vampire Diaries è la mia vita e le devo tutto ciò che sono”.

Ian-Somerhalder
Ian Somerhalder (foto)

Ian Somerhalder: alla Love&Blood di Roma dà forma ai suoi desideri

L’attore 36enne, Ian Somerhalder, segnato dalla sua prima esperienza in qualità di regista, non esclude affatto la possibilità di ripetere tale esperienza lavorativa in un futuro prossimo: “Amo fare l’attore, ma è entusiasmante l’idea di fare il regista. In passato ho fatto anche dei film brutti come attore, ma fa tutto esperienza perché così impariamo a fare le nostre scelte”.

Se fosse dotato di bacchetta magica, oltre che di canini assetati di sangue, a quali altri desideri darebbe forma? Ho ritrovato i miei bagagli persi a napoli quindi uno è già stato esaudito. Vorrei che in Cina non si ammazzassero tutti quei cani: è vero che dobbiamo rispettare le tradizioni degli altri popoli, ma a un certo punto dobbiamo dire basta a questa carneficina. Infine, la cosa più difficile, cioè che iniziamo ad amarci tutti l’un l’altro”, ed è proprio parlando dell’impegno investito nella campagna contro il festival cinese di Yulin che Ian Somerhalder rompe il ghiaccio dando il via al panel, indossando rigorosamente una t-shirt della Somerhalder Foundation.

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