Alex Schwazer è tornato a parlare dopo un lungo periodo di silenzio in tv: il marciatore ha concesso un’intervista a Silvia Toffanin all’interno del programma di Canale 5 Verissimo. La chiacchierata insieme alla conduttrice è andata in onda sabato 28 febbraio ed è stato un ritorno in televisione dell’atleta altoatesino, dopo tutto quello che lo ha travolto in seguito alla squalifica per doping. Schwazer ha parlato a tutto tondo di quelle che sono state le sue sensazioni: “Penso di essermi ritrovato e aver superato la mia fase depressiva; credo di essere tornato quello che ero all’inizio, prima di vincere l’oro alle Olimpiadi del 2008. Ho voglia di allenarmi, di rimettermi in gioco. Il mio obiettivo è partecipare alle Olimpiadi di Rio del 2016, anche se so che ci sono delle regole della Federazione da rispettare”. Lo sportivo e medaglia d’oro alle Olimpiadi di Pechino da poco è stato colpito da un ulteriore squalifica di tre mesi, ciò significa che il 30enne di Vipiteno potrà ritornare alla marcia agonistica soltanto a partire dal 29 aprile 2016, momento in cui finirà lo stop che gli è stato imposto.

Alex Schwazer ospite a Verissimo: "Il mio obiettivo è partecipare alle Olimpiadi del 2016"
Alex Schwazer ospite a Verissimo puntata 28 febbraio 2015

Alex Schwazer a Verissimo chiede scusa alla Kostner

La Toffanin durante l’intervista ha toccato diversi aspetti della vita dell’atleta, in particolar modo con la domanda sulla sua ex fidanzata, Carolina Kostner (coinvolta, suo malgrado, nella faccenda del doping, colpevole secondo le autorità sportive di aver protetto il ragazzo ai tempi dei controlli anti doping). “Non mi sento bene nei suoi confronti, ho sbagliato a saltare quel famoso controllo per cui è stata coinvolta anche lei. Penso anche che la mia e la sua storia, proprio perché siamo due atleti conosciuti, venga un po’ strumentalizzata. E’ giusto che si faccia la lotta al doping, ma lei colpe non ne ha”, ha commentato Schwazer. Lo sportivo altoatesino ha continuato affermando: “Spero che un giorno mi perdoni, ma adesso la vicenda è troppo fresca, ci vorrà del tempo. Le ho chiesto scusa ma ora non c’è nessun contatto tra di noi”.
L’ex campione azzurro non ha lasciato passare nemmeno un’emozione dal suo sguardo, mentre parlava del momento più brutto della sua vita; stava male e soffriva la pressione che era arrivata con la vittoria del 2008. Dopo Pechino sentiva il bisogno di staccare, di fare una pausa, ma dentro di sé ripeteva continuamente che “non era il momento di mollare”. All’epoca aveva ventitré anni, il trionfo in Cina gli aveva dato un gran successo nella sua disciplina; ma proprio in quel momento di forza Schwazer si sentiva molto debole e nessuna delle persone che gli stava intorno si è accorta di quanto fosse difficile da sostenere il peso del campione.

Alex Schwazer: “Sono forte… Madre Natura mi ha dato questa forza e non vedo l’ora di poterlo dimostrare in gara

Comunque è passato del tempo da quel giorno in cui al controllo anti doping è uscita la sua positività all’EPO, alla conferenza stampa fatta in lacrime e a tutti quei giorni in cui ha avuto modo di riflettere.
E adesso ha deciso di ritornare, e si sta preparando con intensità perché il suo obiettivo è arrivare a Rio 2016. Se non potesse partecipare alle prossime Olimpiadi, ha chiesto la Toffanin, quale sarebbe la sua reazione? “Mi sto allenando duramente e sono disposto a sottopormi a qualsiasi controllo, per cui ci spero ma, se non dovesse accadere, ci sarà l’anno dopo e quello dopo ancora. Penso di avere ancora qualche anno per dimostrare il mio valore. Io sono forte perché Madre Natura mi ha dato questa forza e non vedo l’ora di poterlo dimostrare in gara”.

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