Serie A Tim campionato –  La terza giornata del campionato Serie A TIM, disputata tra sabato e domenica, è stata avvincente. A trovarsi davanti sono sempre le solite due squadre, le quali saranno loro a contendersi il campionato quest’anno, Roma e Juventus. Il Napoli di nuovo un flop, con l’allenatore Benitez che non convince più e il Verona, che a grande sorpresa è terzo, proprio dietro alle capoliste. Questi i risultati della giornata: Cesena-Empoli 2-2; Milan-Juventus 0-1; ChievoVerona-Parma 2-3; Genoa-Lazio 1-0; Roma-Cagliari 2-0; Sassuolo-Sampdoria 0-0; Atalanta-Fiorentina 0-1; Udinese-Napoli 1-0; Palermo-Inter 1-1; Torino-Hellas Verona 0-1.

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Serie A Tim campionato 2014-2015, l’esultanza di Alessandro Florenzi

Il Milan, nella serata di sabato, non è riuscito ad infastidire quanto avrebbe dovuto e voluto una Juventus alla quale mancavano diversi giocatori; anche la Roma non si è fatta opprimere da un Cagliari troppo timido. Il Genoa, in casa, è riuscito a fermare la Lazio; l’Udinese ha fatto e vinto una grande partita contro il Napoli; e il Torino non ha sfatato la maledizione gol, facendo vincere per 1-0 l’Hellas.

Serie A Tim campionato La classifica – Juventus e Roma a 9 punti; Hellas Verona a 7 punti; Milan e Udinese a 6 punti; Inter e Sampdoria a 5 punti; Atalanta Genoa, Fiorentina e Cesena a 4 punti; Lazio, Parma, ChievoVerona e Napoli a 3 punti; Palermo e Sassuolo a 2 punti; Cagliari, Torino e Empoli a 0 punti.

Le partite per la quarta giornata di campionato, saranno: Empoli-Milan; Cagliari-Torino; Fiorentina-Sassuolo; Hellas Verona-Genoa; Inter-Atalanta; Juventus-Cesena; Napoli-Palermo; Parma-Roma; Sampdoria-Chievo Verona; Lazio-Udinese.

Da sottolineare nella partita Roma-Cagliari è stato il bel gesto del marcatore Florenzi Alessadro, il quale dopo il gol è corso verso la nonna in tribuna per baciarla. Molti i complimenti da parte di personaggi del mondo del calcio, che hanno valutato il gesto dicendo “il calcio è anche questo”. Il giocatore, come da regolamento, è stato ammonito e si presume debba pagare una multa. Una multa che sicuramente sarà pagata volentieri, perché la nonna, 83enne, era per la primo volta andata allo stadio e aveva redarguito il nipote per aver sprecato un gol nella precedente partita dell’Italia.

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