Nave da crociera Costa Concordia: Affonda vicino all’isola del Giglio, arrestato il comandante

La nave da crociera Costa Concordia è rimasta incagliata ieri sera 13 gennaio 2012 su una secca vicino all’isola del Giglio, in località “Le Scole”, di fronte a punta Gabbianara. Notizie ultima ora. La nave si è inclinata di circa 80 gradi e ha delle falle su entrambi i lati. Sul fianco sinistro si nota uno squarcio di 70 metri in cui è rimasto incastrato un enorme scoglio. Le cause dell’incidente potrebbero essere, secondo alcune fonti, un errore umano o un guasto elettrico. «Sembrava di rivivere il Titanic». I commenti dei sopravvisuti raccontano l’incubo della notte quando la nave da crociera Costa Concordia si è incagliata, ha imbarcato acqua e tutto ha avuto inizio. I morti sono tre: due turisti francesi e un peruviano, membro dell’equipaggio.  Circa 60 i feriti, due gravi e 26 dimessi in giornata. I soccorritori stanno cercando ancora 40 persone che mancano all’appello. A bordo della Costa Concordia, rimasta incagliata vicino all’Isola del Giglio, c’erano 4232 passeggeri, partiti da Civitavecchia e diretti a Savona. Tra i 100 e i 150 sarebbero finiti in mare al momento dell’impatto. Il comandante della nave, Francesco Schettino, è stato arrestato e trasferito nel carcere di Grosseto in attesa dell’udienza di convalida che dovrebbe svolgersi martedì o mercoledì.  Il procuratore capo di Grosseto Francesco Verusio ha aperto un’indagine sul naufragio.



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