Adesso è ufficiale: il Milan ha esonerato Filippo Inzaghi e da oggi inizia il lavoro di Sinisa Mihajlovic nuovo tecnico rossonero. Dopo giorni di discussioni tra il club e l’ex allenatore milanista, la società è arrivata a questa conclusione.

 Le note del Milan su Pippo Inzaghi e Sinisa Mihajlovic

Alle 10.54 il Milan ha pubblicato un breve commento di congedo da Inzaghi. Con il quale da circa quindici giorni Adriano Galliani ha cercato di trovare un accordo per arrivare alla risoluzione contrattuale ed evitare a Inzaghi la via dell’esonero. Ma evidentemente le due parti non hanno trovato un punto d’incontro. Nel frattempo circa due settimane fa la dirigenza milanista aveva comunicato a Inzaghi che non avrebbe più fatto parte del loro progetto, e così alla fine è arrivata la difficile decisione. “Il Milan comunica di avere esonerato l’allenatore della prima squadra, Filippo Inzaghi, che ringrazia per l’opera svolta”, spiegava la nota ufficiale.
Poche ore dopo liberata la panchina rossonera alle 12.16 sul sito ufficiale milanista è apparso invece un messaggio di benvenuto al nuovo mister serbo. “Sinisa Mihajlovic, che ha firmato un contratto biennale, sarà il nuovo allenatore del Milan della prossima stagione sportiva. La società gli augura buon lavoro e i migliori risultati”, affermava l’altra nota del club lombardo.
Il nuovo mister aveva già accettato di allenare il Milan dopo una cena avvenuta con Silvio Berlusconi e in seguito alla firma del contratto. Mihajlovic resterà legato alla squadra di Milano per due anni con un’opzione per il terzo. Oggi il tecnico ex Sampdoria avrà anche l’occasione di visitare la sede, casa Milan, e poi di conoscere Milanello e l’intero centro di allenamento.

Calcimercato Milan – Mihajlovic inizia il suo lavoro sulla panchina del Milan

Milan: ufficiale l'esonero di Inzaghi, inizia l'era Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic e Pippo Inzaghi

È così iniziata l’era Mihajlovic che dovrà pensare a come preparare la prossima stagione di campionato. Partendo innanzitutto dal ritiro con tutta la rosa che ci sarà tra un mese. E da lì discutere insieme alla dirigenza milanista delle mosse di mercato. Perché bisognerà fare un intervento in attacco, dove il reparto eccede per numero di giocatori, ben nove, esclusi i partenti Pazzini e Destro. Il primo è in scadenza di contratto e il secondo farà ritorno a Roma dopo il prestito di gennaio. Ma nel frattempo il mister serbo avrà a disposizione: Cerci, Honda, Mastour, El Shaarawy, Suso, Menez, Matri, Petagna e Niang. Ci sono, quindi, troppi nomi per il reparto avanzato, senza considerare i giocatori che sarebbero nel mirino del club rossonero in questa finestra di calciomercato, come Jackson Martinez. E allora il primo compito del nuovo mister sarà di dover sfoltire la rosa.

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