calciomercato Napoli – Adesso è ufficiale: Maurizio Sarri è il nuovo allenatore del Napoli. Il club azzurro ha diffuso la notizia tramite un messaggio su Twitter. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha voluto fortemente l’ex allenatore dell’Empoli. Il mister ha firmato alla fine di un incontro con il numero uno azzurro un contratto di un anno con la possibilità di allenare anche per il secondo.

calciomercato Napoli – La decisione del presidente De Laurentiis

Venerdì c’era stato il primo contatto tra le due parti. De Laurentiis era alla ricerca di un nome nuovo da mettere nella panchina della sua squadra e dopo aver incontrato Sinisa Mihajlovic, adesso nuovo mister del Milan, ha pensato a Sarri. L’allenatore nato a Napoli dal canto suo aveva già comunicato alla società toscana l’intenzione di andare via. E così alla fine la decisione è arrivata. “Il Calcio Napoli comunica che l’incarico di allenatore della prima squadra per la prossima stagione sportiva 2015/16 sarà affidato a Maurizio Sarri”, ha reso noto il tweet sul profilo ufficiale del Napoli. Nelle ore scorse Sarri e De Laurentiis si sono incontrati a Roma per la firma del contratto. L’accordo prevede un anno con l’opzione per il secondo, la stessa cosa che nel 2013 Benitez firmò per il suo approdo a Napoli. Il presidente azzurro non ha mai avuto dubbi in merito alla scelta di Sarri, ha sempre apprezzato del nuovo tecnico partenopeo il gioco, la tattica e lo spirito che ha sempre dato ai giocatori dell’Empoli. Anche se negli ultimi tempi, era stato tentato da Vincenzo Montella da qualche giorno esonerato dalla Fiorentina.

calciomercato Napoli – La carriera di Maurizio Sarri

Maurizio Sarri è il nuovo tecnico del Napoli
Maurizio Sarri Napoli

Maurizio Sarri è un nome nuovo della Serie A dopo l’ultimo campionato, insieme all’Empoli, anche se la piazza è probabilmente meno impegnativa di Napoli ha fatto cose importanti. La società toscana si è posizionata quindicesima in classifica, con 42 punti provenienti dalle otto vittorie conquistate, i diciotto pareggi e le dodici sconfitte. La carriera del tecnico 56enne è abbastanza corposa. Cresciuto in Toscana ha mosso i suoi primi passi là come all’allenatore in provincia. Negli anni novanta si avvicina all’Eccellenza con il Cavriglia e l’Antella. Poi sono state tante le squadre che ha guidato tra Tegoleto, Valderna e Sansovino. In quest’ultima società rimase per tre anni, portandola dall’Eccellenza alla Serie C2, vincendo play off e Coppa Italia di Serie D nel campionato 2002/2003. Da un giornalista è stato nominato “mister 33” per la cura durante le azioni del gioco sulle palle inattive. Il salto di qualità nelle categorie professionistiche arriva di fatto nel 2003 con la Sangiovannese che allena per una sola stagione. Il suo cammino poi si alterna tra la terza serie e la categoria cadetta (B), va dal Pescara passando per Arezzo, Verona, Grosseto, Perugia fino ad Alessandria e Sorrento. La svolta vera e propria è quando approda all’Empoli nel 2012. Sarri ha trascorso tre stagioni con il club toscano affrontando due volte la serie B, e comunque riportando sempre ottimi risultati con un quarto posto nella stagione 2012/2013 che era valida per i play off. Poi alla fine del campionato 2013/2014 insieme alla sua squadra ha portato l’Empoli nella massima categoria conquistando il secondo posto. Da oggi dovrà pensare al Napoli, rimasto fuori dalla Champions League e arrivato quinto, e dovrà farlo iniziando a pensare alle richieste da fare in vista del calciomercato.

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