“Perchè i giovani sappiano, i vecchi ricordino” questo era uno dei motti di Marco Pannella morto oggi all’età di 86 anni. Grazie alle sue svariate lotte Pannella era stato nominato “guerriero dei diritti civili in Italia”.

Marco-Pannella-1930-2016-300x180
Marco Pannella 1930 – 2016

La notizia della sua morte è arrivata poche ore fa, dopo un annuncio ufficiale lanciato da Radio Radicale con il Requiem di Morzat. La stessa emittente radiofonica nella giornata di ieri aveva già lanciato la notizia del ricovero di Marco Pannella avvenuto nel pomeriggio nella clinica romana di Nostra Signoria della Mercede.

L’attivista politico, nato a Teramo nel 1930 e laureato in giurisprudenza nel 1950, già da anni lottava contro due tumori, uno al fegato e un altro ai polmoni, che non l’avevano mai fermato dall’intraprendere un nuovo sciopero della fama o della sete.

Ultimamente Pannella però si era rinchiuso un po’ nel calore familiare, tanto che le sue ultime notizie risalgono al 2 maggio quando in compagnia degli amici di sempre aveva festeggiato il suo compleanno. Proprio in quel giorno di festa però le sue condizioni fisiche si sono aggravate, tanto da rendere necessario un nuovo ricovero. Purtroppo il guerriero Marco Pannella, non ha vinto questa sua ultima grande battaglia lasciandoci pagine e pagine di storia dedicate alle lotte per la difesa dei diritti civili che lui stesso ha scritto. Una delle battaglie più importanti che Marco Pannella ha vinto per  gli italiani, grazie al loro sostegno, riguarda il “NO” all’abrogazione dell’aborto nel referendum dl 1981.

I messaggi di cordoglio sul web sono già migliaia. Esponenti del mondo politico come il premier Mattero Renzi, della musica come Vasco Rossi hanno voluto rendere pubblico il loro ultimo saluto all’attivista politico utilizzando gli hashtag #CiaoMarco e #MarcoPannella.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here