Eventi 2013 Cineforum Seraphicum di Roma, sabato 18 maggio, ore 18.30. Il Canto delle sirene  è un viaggio documentaristico in un mondo fatto di paure, voci, deliri e allucinazioni. Fatto di silenzi e oscurità. Di tentativi e fallimenti. Di persone che quotidianamente devono lottare per evitare di essere sopraffatti da una realtà parallela che non permette loro di godere a pieno di ciò che il mondo reale offre. Gli uditori parlano con le voci, le fronteggiano, ognuno con tecniche diverse, ma tutti con l’obiettivo di ristrutturare una nuova impalcatura per la propria vita. Emergerà, dunque, come i nostri protagonisti, abbiano deciso di affrontare le voci delle sirene, come fece Ulisse, ma questa volta sciogliendo le catene, perché pronti a riconoscerle e a trasformarle in loro compagne di vita.

Il canto delle sirene: Al Cineforum Seraphicum di Roma

Note di regia – Il Canto delle sirene

Il focus narrativo del docufilm ha come oggetto gli uditori di voce. Persone che, secondo il sistema nazionale sanitario, sono classificate come schizofreniche. Le uniche cure previste dal Sistema Sanitario Nazionale sono quelle legate agli psicofarmaci. Terapie farmacologiche invadenti che modificano la sfera emotiva dell’individuo. L’idea di raccontare quest’argomento parte dal fatto che Donato Robustella ha un esperienza di oltre dieci anni presso strutture che si occupano di riabilitare pazienti psichiatrici ( i cosiddetti “matti”). Spesso queste persone sono semplicemente disadattate e a volte per curarle basterebbe che tra curante e paziente s’instaurasse una buona relazione d’ascolto.
Partecipando a uno dei convegni organizzati dalla Rete Nazionale degli uditori di voce, emerge proprio questo, che spesso chi ha allucinazioni uditive o visive può, sostenuto adeguatamente, vivere i due mondi paralleli senza subire cure invadenti.
Il canto delle sirene racconta, attraverso esperienze diverse di vita, come l’uditore di voce possa ricostruire una nuova impalcatura esistenziale.
Personalmente, non mi bastava fare un prodotto tipicamente documentaristico, ma avevo l’idea di creare un connubio con un percorso di finzione, prettamente cinematografico, per dare la possibilità ad un pubblico diverso dal sanitario, di avere un biglietto di ingresso e di uscita da un mondo surreale ed inimmaginabile, fatto di oscurità e voci, di giudizio ed accoglienza senza però illudere nessuno ma con la sola voglia e consapevolezza di offrire uno sguardo diverso a chi è abituato ad etichettare senza avere conoscenze ed informazioni.
Con la produzione si è deciso di affrontare un viaggio a Bradford, perché questo tipo di esperienza, chiamata “Recovery”, parte proprio da lì ed era giusto ascoltare un’esperienza diversa e profonda come quella di Ron Coleman o Rufus May. Il movimento Intervoice ha creato così rumore da rimettere in discussione le modalità di cura dell’uditore di voce, tant’è vero che quest’anno a Maggio del 2013, con l’uscita del nuovo DSM V, bibbia scientifica della psichiatria mondiale, l’allucinazione uditiva e visiva non sarà più classificata come sintomo di primo rango per diagnosticare una patologia schizofrenica.

Crediti

Una produzione Gennaro, Donata e Giovanni Luise
Regia di Donato Robustella
Soggetto Donato Robustella
Sceneggiatura Donato Robustella, Giuliano Braga, Nicola Ragone
Cast artistico Nadia Kibout, Marcello Prayer, Chiara Pavoni, Pino Di Persio, Alessio Biondelli,
Bartolomeo Casu, Antonio Foni
Interviste Glenda Piona, Cristina Contini, Laura Cavicchi, Rufus May, Ron Coleman,
Marcello Macario, Mario Cardano
DOP Ugo Lo Pinto
Montaggio Paolo Maselli
Costumi Marina Tardani
Trucco Gisa Ricci Francesca Pretini
Scenografia Roberto Papi
Fonico di presa diretta Gianfranco Sforzin
Musica composta e prodotta da Angelo Vitaliano
Vocal Performance Lydia Giordano, Marcello Prayer
Violoncello primo Wally Pituello
Violino primo Angela Amato
Registrazione e mastering musica Luigi Esposito & Angelo Vitaliano
SCERE ARAM STUDIO Scafati (SA)
Additional Vocal Recordings Walter Amati
LO STUDIO Roma

Sound Designer Federico Ricci
Organizzatore Davide Chiesa
Produttore esecutivo Ivan Brienza
Traduzioni Alessandra Somma, Teresa Connolly
Primo elettricista Paolo Colajanni
Secondo elettricista Leonardo Botta
Terzo elettricista Giacomo De Robertis

Biofilmografia del regista

Donato Robustella si forma dal 2008 al 2010 presso il Cineteatro , frequentando corsi di regia e scrittura cinematografica tenuti da Federico Greco.
Nel Dicembre 2009 scrive e dirige il cortometraggio Chiedi al mare, prodotto da Michele Castellano. Nell’ Aprile 2010 fa da assistente d’edizione per il lungometraggio Quilty, prodotto dal Cineteatro e dalla Digitalroom. Nel Luglio 2010scrive e dirige il cortometraggio Le ciliegie che verranno, finalista al Foggia Film Festival edizione del 2011; Menzione speciale a Corto e Cultura di Manfredonia edizione del 2011. Nell’Ottobre 2010 è co-autore e co-regista della miniserie tv Assolti o Rimborsati, prodotta dal Cineteatro. Finalista al IFTv edizione 2011. Andata in onda sul canale OWN AIR da Ottobre a Dicembre 2012. Nel Marzo 2011 scrive e dirige il videoclip Padre Vostro per il gruppo rapper Facce Scoperte Klan.
Finalista al PIVI ( Premio Italiano del Videoclip Indipendente).
Nel Giugno 2011 è aiuto regia e cura l’edizione per il Pilota del film The Stalker di Giorgio Amato.
Nel Luglio 2011 fa da script supervisor per il pilota della mini serie tv The End prodotta dal Cineteatro. Nell’Ottobre 2011 è co-autore e aiuto regia del cortometraggio Oltreluomo per la
regia di Nicola Ragone. Finalista al Festival Tulipani Nera di Seta 2012, premio da INAIL sicurezza sul lavoro. Finalista al Tolfa Film Festival 2012, selezionato per lo Short Corner Film Festival di Cannes 2012. Finalista al Luxemburg International Film Festival 2012.
Nel Dicembre 2011 co-autore, aiuto regia e cura l’edizione del cortometraggio La meccanica della
coscienza, per la regia di Giuliano Braga. Nel Dicembre 2011 scrive e dirige un reportage per l’Istituto Universitario “Progetto Uomo”.
Nel Marzo 2012 è coautore dei testi e assistente alla regia per lo spettacolo teatrale EYES, per la regia di Nicola Ragone, in scena al Teatro dei Documenti di Roma.
Nell’ Aprile 2012 è assistente alla regia e segretario d’edizione del film Il Castello di Azzurrina per la regia di Giacomo Franciosa, prodotto da Cabiria Film & Production. Nel Luglio 2012 scrive e dirige il docufilm Il Canto delle sirene prodotto da Gennaro Luise.

Giorno e luogo della presentazione: Cineforum Seraphicum di Roma, sabato 18 maggio, ore 18.30. Ingresso con biglietto singolo.

Per maggiori info:
http://cineforum.seraphicum.net/

Per interviste a Chiara Pavoni:
Addetto Stampa Laura Gorini
email: laura.gorini@yahoo.it
telefono: 333/6434873

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