Graziano Pellè sta vivendo un momento molto speciale, dopo l’esordio nella nazionale di Antonio Conte di lunedì scorso contro Malta, festeggiato addirittura con il gol vittoria degli azzurri; adesso l’attaccante italiano è stato nominato in Premier League giocatore del mese, superando due importantissimi calciatori come l’argentino Angel Di Maria (del Manchester United) e il brasiliano naturalizzato spagnolo Diego Costa (del Chelsea). Il giocatore 29enne, che da questa stagione si è trasferito in Inghilterra, dopo due anni trascorsi in Olanda al Feyenoord, ha già regalato alla sua nuova squadra del Southampton ben quattro reti in sette partite e queste sono bastate per sceglierlo come miglior calciatore di settembre. Lo Sponsor ufficiale della lega inglese ogni mese vota il migliore del campionato al quale dare una targa con il titolo di “Player of the Month”; Pellè è il secondo italiano a vincere il premio (fino a oggi soltanto Gianfranco Zola aveva ottenuto questo riconoscimento).

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Graziano Pellè migliore del mese in Premier League

Graziano Pellè Southampton – La nomina è arrivata per il giocatore insieme al suo tecnico Ronald Koeman, che ha elogiato le qualità del suo attaccante riconoscendogli la bravura nel fare gol, ma soprattutto nel dimostrare una grande personalità, da vero leader in campo pur non essendo il capitano. Al canale ufficiale del Southampton Pellè ha commentato la vittoria personale affermando: “Sono molto felice di quanto sto facendo da un paio d’anni. Ho vissuto bei momenti in carriera, ma ora sto giocando a un livello più alto, sto raggiungendo obiettivi per cui ho lavorato per tutta la carriera giorno dopo giorno, ma non ho intenzione di fermarmi, questo è solo l’inizio”.

Il giocatore di San Cesario di Lecce ha raccontato anche le emozioni provate al suo debutto in azzurro proprio questa settimana, che è servito a confermare il suo valore: “All’inizio ero emozionato, anche durante l’inno, è bellissimo sentirsi parte dell’Italia e tentare di dare un contributo; cantare l’inno è una sensazione inspiegabile”.
Il centravanti pugliese, che adesso in patria guardano tutti con maggiore interesse, però si è mostrato anche abbastanza critico sulla sua prestazione nel campo dello stadio Ta’ Qali di La Valletta: “In Italia parlano di “grande debutto”, ma a parte un paio di buone azioni avrei potuto fare molto di meglio, sono contento per l’esordio, ma non troppo della mia performance”. Pellè è apparso orgoglioso di aver vinto la targa, come tanti altri campioni che hanno giocato nella lega inglese come Cristiano Ronaldo, Luis Suarez, Ryan Giggs o Thierry Henry. Questo periodo è stato molto importante per il calciatore del Southampton, che sta avendo conferme dalla sua squadra di club, ben posizionata in classifica (in zona Champions League) e dalla nazionale di Antonio Conte regalando l’ennesima, importante, vittoria.

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