La festa della Repubblica italiana, come ogni anno, viene celebrata il 2 Giugno a ricordo della nascita della Repubblica italiana, proprio in occasione dell’anniversario del referendum istituzionale che, indetto a suffragio universale, chiamò gli italiani alle urne, il 2 e il 3 Giugno 1946, affinché votassero per scegliere quale tipo di governo dare al Paese, se monarchia o repubblica, dopo la caduta del regime fascista. Di fronte ai risultati ufficiali del voto – 12.717.923 voti contro i 10.719.284 voti monarchici – promulgati l’8 Giugno 1946, la Corte di Cassazione proclamò la nascita della Repubblica italiana.

Festa della Repubblica: la prima con Mattarella, tra Frecce Tricolori, parata militare ed applausi
Frecce Tricolori su Piazza Venezia

La prima festa della Repubblica con il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella

La cerimonia del 69° anniversario della festa della Repubblica ha avuto inizio alle 9:15 all’Altare della Patria a Roma con l’alzabandiera e l’omaggio dell’attuale presidente della Repubblica Sergio Mattarellache ha deposto una corona d’alloro in omaggio al Milite Ignoto. Dopo l’Inno di Mameli, Piazza Venezia è stata sorvolata dall’immancabile spettacolo creato dal passaggio delle Frecce Tricolori che hanno illuminato il cielo della capitale, immortalate dalle migliaia di persone accorse per assistere alla cerimonia. Alle 10:00 ha poi preso il via la tradizionale parata militare in Via dei Fori Imperiali che, aperta dalla banda dei carabinieri, vede passare in rassegna i corpi dello Stato: tra militari e civili sfilano ben 3.400 persone, compresi gli atleti militari e degli alunni dell’istituto “Elsa Morante” di Roma che con i loro ombrellini tricolore hanno arricchito la manifestazione. La parata, organizzata secondo sette settori, è stata poi chiusa dalle bandiere delle forze armate e dai gonfaloni di Regioni, Comuni ed associazioni di ex-combattenti. Nel pomeriggio, dalle ore 15.00 alle 19:00, sono stati aperti i Giardini del Palazzo del Quirinale – che rimarranno aperti ogni giorno tranne il lunedì e il giovedì –  con l’esecuzione dei complessi bandistici dell’Esercito italiano, dell’Aeronautica militare, dalla Polizia di Stato, dalla Marina Militare e dalla Guardia di Finanza.

Nel celebrare il 69esimo anniversario della Repubblica, rivolgo anzitutto il mio pensiero deferente alla memoria dei militari italiani che hanno perso la vita al servizio della Patria. Ieri, nel lungo e travagliato percorso che ha reso l’Italia una nazione libera, democratica e in pace. Oggi, in Paesi attraversati da conflitti e devastazioni, in aiuto a popolazioni sofferenti che nella presenza delle forze armate italiane ritrovano la fiducia nel futuro e la speranza per un mondo migliore“. Così scrive il presidente Mattarella al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Claudio Graziano.

 

 

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