Per completare l’anno tennistico mancava solo la finale Davis Cup. Questa è stata disputata a Lille, in Francia, nello scorso fine settimana ed era uno spettacolo atteso da tempo. Lo sapevano anche gli organizzatori, visti i 27.432 spettatori che hanno gremito il palazzetto. I primi singolari del torneo si sono svolti venerdì pomeriggio. Alle 14 è partito il primo incontro tra Stan Wawrinka (Svizzera) e Jo-Wilfried Tsonga (Francia), vinto dallo svizzero per 6-1 3-6 6-3 6-2. Stan ha domato il francese, con nessuna sorpresa a riguardo, visto che lo svizzero ha dimostrato di essere fisicamente al meglio. Uno Tsonga troppo impaurito col rovescio e poco incisivo col servizio, non aiutato nemmeno dalla terra rossa del campo, che lo ha reso lentissimo e non ha favorito nessuno dei suoi colpi. Quindi Wawrinka è stato libero di mostrare il suo miglior tennis, con rovesci impattati benissimo. Così è venuta fuori una partita a senso unico, dove Stan è riuscito a dettare legge.

Davis Cup 2014: Vittoria della Svizzera
Tennis, Davis Cup 2014 Prima vittoria della Svizzera

A seguire, c’è stato il secondo singolare, con l’ascesa in campo dell’attesissimo Roger Federer (Svizzera) contro Gael Monfils (Francia). In questa partita prendete un Federer senza capacità di servizio, senza il back, rovescio e dritto; e prendete un Monfils, con quasi 27mila persone a tifare per lui, adrenalina a 1000 e tanta voglia di battere il “Re”. Ed ecco, che con questo, la partita dopo due ore finisce 6-1 6-4 6-3 per il francese, che letteralmente ha asfaltato lo svizzero. Il francese, oltre che il tifo, aveva dalla sua parte anche il campo, che a Roger non piace molto. Inoltre, sempre il francese, ha dimostrato di essere in ottime condizioni, a discapito di Roger, che ancora sembrava sofferente con la schiena. Il venerdì della Davis Cup 2014 termina 1-1 tra Francia e Svizzera. Nel pomeriggio della giornata di sabato, era previsto il doppio. Doppio, che come da previsione, per la Francia è stato giocato da Richard Gasquet e Julien Benneteau, mentre a scendere in campo per la Svizzera, non sono stati Marco Chiudinelli e Michael Lammer, ma Stanislas Wawrinka e Roger Federer. Ovviamente, dopo la sconfitta del singolo per Roger, la Svizzera doveva vincere questo doppio a tutti i costi, e così è stato. Gli elvetici, infatti, hanno fatto un passo avanti per mettere le mani sul trofeo, dominando e vincendo il match per 6-3 7-5 6-4. Il 6-3 è arrivato solo dopo 28 minuti di gioco e anche il secondo set ha dimostrato la superiorità della coppia svizzera. Nel terzo set, la coppia francese, cerca di riprendersi, ma Stan e Roger, ormai dovevano chiudere la patita e così hanno portato la squadra Svizzera sul 2-1.

Dopo questa giornata, alla Svizzera, per prendersi il trofeo basta solo la vittoria di un ultimo match. Ultimo incontro che si è concluso domenica pomeriggio, tra Roger Federer e Richard Gasquet, dove lo svizzero è sembrato sempre controllare il match. Dopo solo 11 minuti è andato avanti di un break, 3-2, e anche se Richard ha cercato di incutergli timore, lo svizzero ha chiuso il set per 6-4. Lo stesso è avvenuto nel secondo set, con il francese mai così battagliero, ma un Roger ancora più voglioso di portarsi a casa anche questo set, chiudendolo 6-2. Insomma, un Federer stremato dal dolore,  ma con un cuore grande, che dopo un’ora e 52 minuti, si è portato a casa il terzo set per 6-2, la prima vittoria della Svizzera in Davis Cup per 3-1 e l’ultimo trofeo che non aveva mai vinto, e che ora potrà mettere tra gli altri nella sua bacheca.

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