Champions League – Esattamente cinquantuno anni fa l’Inter vinse la sua prima Coppa dei Campioni, battendo in finale il Real Madrid per 3-1, il 27 maggio 1964. Nona edizione del torneo, al quale presero parte 31 squadre. Il torneo venne vinto dall’Internazionale, che sconfisse gli spagnoli in un emozionante sfida. L’Italia era rappresentata dalla squadra di Herrera e, come detentore del trofeo, dal Milan, ammesso direttamente agli ottavi di finale.

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Champions League Inter 1964

L’Inter vinse la sua prima Coppa dei Campioni nel 1964

Le Rivali:
Il Benfica e il Milan apparivano come le logiche favorite della nona edizione della Coppa dei Campioni.Tuttavia i portoghesi vennero eliminati al primo turno dai tedeschi del Borussia Dortmund, vittoriosi in Germania per 5-0 dopo aver perso di misura la gara d’andata in Portogallo.
Il Milan fu messo fuori causa nei quarti da un Real Madrid che, contava in attacco sul talento infinito di Puskas e Di Stefano.

La Finale:
Grazie ad una doppietta di Sandro Mazzola (capocannoniere del torneo) ed una rete di Milani, l’Inter di capitan Picchi vinse per 3 a 1 sul Real Madrid (di Felo il gol dei madridisti) e conquistò la sua prima Coppa dei Campioni. L’Inter, giunta al successo alla prima partecipazione, divenne il primo club a vincere la Coppa dei Campioni senza perdere una partita. Fù un passaggio di consegne epocale per tutto il calcio europeo, per la prima volta la competizione più importante veniva vinta da una squadra che adottava uno stile di gioco improntato sul catenaccio.

Storia di un grande club – Il Football Club Internazionale Milano SpA, meglio conosciuto come Internazionale o, più semplicemente come Inter, è una società calcistica per azioni italiana con sede a Milano. Fu fondata il 9 marzo 1908, in ambito internazionale la squadra vanta: tre Champions League, tre Coppa Uefa, due Coppe Intercontinentali e un Mondiale per Club. L’anno da incorniciare per i tifosi interisti resta il 2010, dove la squadra riusci a conquistare il cosiddetto triplete, cioè la vittoria nella stessa stagione del campionato nazionale, della coppa nazionale e dalla Champions League.

I protagonisti della sfida:

Il Goleador – Alessandro Mazzola detto Sandro nato a Torino, 8 novembre 1942, la bandiera interista più grande di tutti i tempi. Figlio del leggendario Valentino, leader della squadra granata destinata alla storia. Sandro fu l’artefice di quattro scudetti (1963, 1965, 1966, 1971), due coppe dei Campioni (1964, 1965), due coppe Intercontinentali (1964, 1965). Secondo nella classifica del Pallone d’oro 1971. Nel 2005 l’Uefa premiò un suo gol segnato l’8 dicembre 1966 contro il Vasas Budapest come il più bello in cinquant’anni di coppa Campioni/Champions League. A lungo dirigente dell’Inter (e per un breve periodo anche del Torino).

Il Mago – Helenio Herrera Gavilan nato a Buenos Aires, 10 aprile 1910, soprannominato Il Mago, emigrato in Italia agli inizi degli anni 60, siglò un accordo con l’Inter per 45 milioni a stagione. Nelle sue otto stagioni come allenatore, l’Inter di Herrera vinse due Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali e tre scudetti. Herrera fu un fautore del pressing e un sostenitore dei ritmi di gioco alti. Durante il suo periodo all’Inter si mise in mostra con le sue doti di stratega e motivatore, prediligendo la fase difensiva e preparando al meglio le partite. Ricordato da molti come uno dei più grandi allenatori della storia.

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