Alla vigilia del Mondiale in Brasile arriva una bella notizia in casa azzurra. Il c.t. Cesare Prandelli ha rinnovato per altri due anni il contratto che lo lega alla Nazionale Italiana. La notizia era già nell’aria da tempo ma ora c’è l’ufficialità. E’ stato lo stesso allenatore a confermarlo quando è arrivato in conferenza stampa, lunedì 26 maggio, giorno in cui insieme alla Figc ha formalizzato il nuovo contratto che lo porterà sulla panchina azzurra fino agli Europei in Francia: “Il ritardo con cui stiamo cominciando è dovuto al fatto che stavamo firmando il contratto“, ha precisato il diretto interessato. La firma è arrivata in mattinata anticipata dalle parole del presidente federale Giancarlo Abete che in visita alla Nazionale a Coverciano ha detto: “E’ la giornata buona, piena di aspettative, è ancora lunga,e comunque la firma è solo una formalità“.

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Cesare Prandelli, firma il rinnovo con la Nazionale Italiana fino al 2016

Così la formalità è arrivata. Cesare Parandelli però, vuole mettere da parte gli entusiasmi perchè rivolge tutta l’attenzione a questa competizione che li aspetta in terra brasiliana: “Da settembre parleremo di progetti e programmi. La disponibilità c’era da due mesi, questo periodo è servito per formulare il contratto“. Il discorso poi si è spostato sul tema Mondiale. Ci tiene il c.t. azzurro a non perdere di vista questo obiettivo così importante per Buffon e compagni. Dopo qualche giorno di riposo, gli azzurri si sono ritrovati a Coverciano per riprendere a ritmo serrato la preparazione: “Abbiamo fatto una settimana di lavoro importante: tutti hanno reagito in maniera particolarmente brillante. I ragazzi stanno abbastanza bene, anche se qualcuno ha sofferto per i carichi di lavoro. Dobbiamo saper sopportare certe fatiche, non solo sul piano fisico ma anche dal punto di vista psicologico“, ha proseguito Prandelli. L’allenatore sa che il compito che attende l’Italia non sarà dei più facili e per questo sottolinea l’importanza della forza di volontà che tutti dovranno mostrare di avere. Il c.t. ancora non ha deciso chi, dei 30 preconvocati, lasciare a casa e chi invece portare in Sud America, infatti per sciogliere tutti i dubbi sarà necessario aspettare l’amichevole di sabato sera contro l’Irlanda. “Dopo quella gara daremo i 23“, ha annunciato il commissario tecnico.

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