E’ davvero un brutto momento per Luis Suarez, il giocatore dell’Uruguay reo di aver dato un violento morso al difensore Chiellini durante la partita contro l’Italia dei Mondiali in Brasile. Dopo essere stato squalificato dalla Fifa per ben nove giornate e quattro mesi, adesso prendono le distanze dal calciatore anche gli sponsor. Tra questi Adidas e 888 Poker che, solo qualche tempo fa, avevano deciso di scegliere Luis Suarez come testimonial delle loro attività. Una scelta che però col tempo non si è rivelata azzeccata. Il primo ad annunciare di voler allontanarsi dal calciatore – vampiro, così come è stato soprannominato, è stata l’agenzia di scommesse sportive 888 Poker. Quest’ultima, tramite un comunicato ha annunciato la fine del rapporto con l’attaccante dell’Uruguay. Subito è stato seguito dal colosso dell’abbigliamento e calzature sportive Adidas che ha annunciato che non utilizzerà durante i Mondiali 2014 l’immagine dell’attaccante.

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Luis Suarez, gli sponsor si allontanano dal calciatore uruguaiano

“Adidas non tollera il comportamento tenuto recentemente da Luis Suarez. Gli ricorderemo una volta di più gli alti standard che ci aspettiamo dai nostri giocatori. Non svolgeremo attività di marketing con Suarez durante i Mondiali”, ha detto Oliver Brueggen, portavoce dell’Adidas.

Insomma, quel morso è stato davvero fatale non solo per l’Italia che ha dovuto dire addio ai Mondiali 2014, ma anche a Luis Suarez che adesso paga delle grosse conseguenze. Forse anche per tali motivi il giocatore ha deciso di chiedere scusa a Giorgio Chiellini. Questo il commento recente di Luis Suarez:

“Dopo diversi giorni a casa con la mia famiglia ho avuto l’opportunità di recuperare la calma e riflettere su quanto accaduto. A prescindere dalle polemiche e dalle dichiarazioni contraddittorie che si sono prodotte in questi giorni, il tutto senza aver mai voluto danneggiare la mia nazionale, la verità è che il mio collega Giorgio Chiellini ha sofferto le conseguenze fisiche di un morso nello scontro con il sottoscritto. Per questo esprimo profondo rammarico per quello che è successo, chiedo scusa a Chiellini e all’intera famiglia del calcio e mi impegno pubblicamente perché un episodio simile non accada più”. 

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