La quattordicesima giornata di serie A, poteva finire in un modo e invece è andata in maniera diversa: le squadre di alta classifica in qualche maniera sono state fermate dalle cosiddette piccole del campionato. Questo turno si è aperto con la gara di venerdì sera all’Artemio Franchi tra Fiorentina e Juventus, dove la squadra bianconera si è dovuta accontentare del pari a reti inviolate, facendo un regalo importante all’inseguitrice Roma. La squadra giallorossa di scena in casa allo stadio Olimpico, non solo non ha sfruttato l’occasione, ma ha rischiato anche di perdere contro il Sassuolo (2-2).

14esima giornata di serie A: Juve e Roma pareggiano, il Genoa sale al terzo posto
Genoa terzo posto in classifica 14° giornata campionato serie A, gol di Antonelli

Campionato: 14esima giornata di serie A

I ragazzi di Di Francesco sono passati in vantaggio al minuto 15 con Simone Zaza, complice una papera del portiere, De Sanctis. Tre minuti dopo (18’) sempre l’attaccante della nazionale azzurra ha segnato doppietta e raddoppio. I giallorossi sono apparsi totalmente assenti in campo, ma nel secondo tempo dopo essere rimasti in dieci per l’espulsione di De Rossi per doppia ammonizione, hanno comunque accorciato le distanze su rigore con Ljajic (78’) che poi sul finale di gara ha siglato il secondo gol, valido per il pareggio (93′).
Sabato sera la giornata è continuata con il match tra Torino e Palermo finito come a Roma (2-2), la squadra di Iachini, che sta dimostrando di essere davvero in forma in questa prima parte della stagione, va avanti con Rigoni al sedicesimo del primo tempo; poi i padroni di casa pareggiano con Martinez al minuto 35. Tutto ciò, però, non basta perché Dybala porta nuovamente in vantaggio la formazione siciliana, che però si è dovuta accontentare di un solo punto, dopo la rete realizzata da Glik al minuto 63.
Domenica a lasciare per strada punti è stato anche il Napoli, che contro l’Empoli ha chiuso la gara al San Paolo sul 2-2; i ragazzi di Rafa Benitez, hanno preso due reti andando sotto con il risultato (19esimo minuto Verdi, ottavo del secondo tempo Rigoni). La storia cambia quando Zapata al 67esimo riesce a ridurre la distanza che è azzerata con De Guzman cinque minuti dopo (72’).
Chi invece riesce a vincere in casa è l’Atalanta contro il Cesena, che dopo ha dovuto affrontare l’esonero dell’allenatore Bisoli (sostituito da Di Carlo): Defrel segna la doppietta nel primo tempo al 31esimo e al 43esimo, ma queste due reti non servono perché subito dopo gli uomini di Colantuono chiudono la pratica sul 3-2 (46’ inizia Benalouane, al quinto e al settimo della ripresa segnano anche Stendardo e Maxi Moralez).

Il Milan poi lascia lo stadio Ferraris con una sconfitta: contro il Genoa, Inzaghi e calciatori hanno subito una sola rete, quella di Antonelli (al 32esimo), che conta per stabilire l’insuccesso rossonero. La Lazio vince e affonda ancora di più il Parma sempre ultimo, gli uomini di Donadoni realizzano la prima rete con Palladino al minuto 45, ma l’illusione dura poco perché al 48esimo Mauri pareggia; però il gol del K. o allo stadio Tardini lo infligge Felipe Anderson che regala alla squadra biancoceleste i tre punti.

La domenica sera è stata molto interessante, perché a San Siro è tornato Andrea Stramaccioni in qualità di ex e da allenatore dell’Udinese si è ripreso la personale rivincita vincendo contro Roberto Mancini, che non sembra aver portato nulla di nuovo alla formazione nerazzurra. Icardi porta avanti l’Inter al minuto 44 poi però Fernandes e Thereau ribaltano la situazione al 15esimo e al 26esimo della ripresa.
La giornata prosegue anche il lunedì quando alle 19 il Cagliari perde in casa contro il Chievo 0-2, grazie alle reti di Meggiorini e Paloschi, al quarto minuto e al nono del primo tempo. Il turno di campionato è finito con la sfida delle 21 tra Verona e Sampdoria: Massimo Ferrero ha potuto festeggiare la vittoria del suo club in trasferta per 3-2; i blucerchiati sono andati in vantaggio con un rigore calciato e trasformato in rete da Eder al 28esimo, però questo non basta perché Toni pareggia i conti al minuto 37. Nel secondo tempo invece a segnare è solo la Samp prima al 57esimo con Okaka e dopo con Gabbiadini al 62esimo.

Domenica prossima ci sarà la quindicesima giornata e sicuramente arriveranno tante sorprese dai match in programma: sabato giocheranno alle 18 Palermo e Sassuolo, e alle 20.45 Lazio e Atalanta. Domenica alle 12.30 ci sarà una gara molto interessante e cioè Juventus – Sampdoria, mentre alle 15 scenderanno in campo Genoa – Roma, Parma – Cagliari e Udinese – Verona, alle 18 poi ci sarà Cesena – Fiorentina e la sera Milan – Napoli. Il turno terminerà come al solito lunedì con due gare: alle 19 Empoli – Torino e alle 21 Chievo – Inter.

E intanto la classifica dice che la Juventus resta nonostante tutto al primo posto a 35 punti, seguita ancora dalla Roma a 32, al terzo posto sale il Genoa con 26 e la Sampdoria a 25, il Napoli passa al quinto posto con 24 punti, Lazio 23, Milan e Udinese 21, Fiorentina 20 e Sassuolo 19. Il Palermo segue a 18, e a un punto sotto c’è l’Inter a 17, con 15 l’Empoli e a 14 in coppia Atalanta e Verona, come Chievo e Torino a 13; nelle ultime tre posizioni il Cagliari a 11, il Cesena a 8 e il Parma a 5, quest’ultimo è stato anche penalizzato recentemente dalla Figc per irregolarità amministrative e per questo gli è stato tolto un punto.

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