Quante volte leggendo le biografie di noti artisti italiani o semplicemente guardando un documentario che ripercorresse la storia del teatro italiano, abbiamo sentito nominare il Teatro Sistina, il celebre teatro italiano che un tempo ha intessuto numerosi e fortunati legami tra teatro e televisione, portando l’arte inarrivabile di numerosi attori e cantanti dalle tavole di legno ai primi set televisivi. E’ per ripercorrere questa storia che nasce “Sistina Story”, spettacolo di punta della nuova stagione del Teatro Sistina e che vuole omaggiare il passato dell’iconico teatro romano attraverso un progetto che porta la firma di Enrico Montesano, Pippo Baudo e il direttore artistico del Sistina Massimo Romeo Piparo.

Sistina Story, sul palco Pippo Baudo ed Enrico Montesano
Pippo Baudo ed Enrico Montesano sul palco del Teatro Sistina tra ricordi e musica

“Sistina Story” sul palco Pippo Baudo ed Enrico Montesano – Il direttore artistico  Massimo Romeo Piparo con grande entusiasmo descrive così questo spettacolare viaggio nel teatro del passato: “Questo progetto parte dal presupposto che un buon artista deve guardare al futuro, ma non può e non deve dimenticare il passato. L’ambientazione in bianco e nero che abbiamo voluto dare alla scena vuole omaggiare anche una tradizione televisiva degli anni d’oro del varietà televisivo quando teatro e televisione si scambiavano prodotti e creatività, tempi in cui soprattutto il Sistina offriva innumerevoli spunti e la televisione ne traeva tutta la linfa che poteva”, spiega Piparo in occasione della conferenza stampa di presentazione allo spettacolo.

Un’orchestra di venti elementi diretta dal maestro Maurizio Abeni, la narrazione di Pippo Baudo che da sempre ha dedicato grande attenzione al Sistina e ai suoi spettacoli ed Enrico Montesano nei panni di un mattatore istrionico e la cui carriera per tre decenni si è mossa sul palco dello stabile della commedia musicale italiana, questi gli elementi che caratterizzano Sistina Story, in scena dal 4 al 19 Ottobre 2014. Insomma uno spettacolo imperdibile in cui musica, narrazione e celebrazione si fondono in un varietà che si racconta, di un’Italia di grandi artisti che hanno lasciato un segno indelebile. Partecipano anche Sabrina Marciano e Valentina Spalletta, prime donne eccezionali che sono state spesso protagoniste di rappresentazioni del Sistina.

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