L’undicesima giornata di Serie A si è conclusa domenica 9 novembre e dopo tutte le partite giocate non ci sono stati particolari cambiamenti: infatti, per quanto riguarda la corsa al primo posto tra Juventus e Roma è rimasto tutto invariato; la differenza più importante rispetto alla settimana scorsa è il terzo posto del Napoli in solitaria. Nella parte bassa della classifica invece torna in ultima posizione il Parma di Donadoni uscito sconfitto dal match contro i bianconeri.

Undicesima giornata di serie A campionato 2014, Napoli terzo posto in classifica
Undicesima giornata di serie A campionato 2014, Napoli terzo posto in classifica

Bisogna perciò fare un passo indietro: il fine settimana di campionato si è aperto con la partita tra Sassuolo e Atalanta, dove le due squadre hanno preferito non farsi del male a vicenda e quindi hanno lasciato le rispettive reti inviolate. Sono state poche e per niente emozionanti le occasioni da gol delle due formazioni: prima è arrivato un tentativo dei neroverdi con Berardi e poi un palo colpito dai bergamaschi con Raimondi nella ripresa. Il secondo anticipo del sabato si è giocato a Genova tra la Sampdoria e il Milan, uno scontro importante ai fini della lotta per il terzo posto, che entrambe in qualche modo hanno fallito. I rossoneri sono incappati nel tabù Marassi, poiché la squadra del presidente Massimo Ferrero si sta dimostrando un osso duro da battere in casa. Finisce 2-2, prima erano andati in vantaggio gli uomini di Filippo Inzaghi con il gol del Faraone El Shaarawy al minuto dieci; dopo al 46esimo è stato Okaka per la Samp a riportare il risultato in parità. La partita con il passare dei minuti è cresciuta d’intensità ed emozione prima con la rete di Eder al minuto cinquantuno e poi con il pareggio del francese (ex PSG) Jeremy Menez. Sul finire della partita un brutto momento è toccato al Milan con l’espulsione di Bonera per doppia ammonizione.

La giornata di serie A è iniziata la domenica con il match dell’ora di pranzo tra Cagliari e Genoa: i sardi non sono riusciti ad andare oltre il pari (1-1) contro i rossoblù di Gasperini, che hanno difeso la loro posizione in classifica grazie all’importante striscia di risultati positivi. Al Sant’Elia i padroni di casa segnano con Farias grazie a una giocata di contropiede al 16esimo minuto. Poi al 53esimo i genoani raggiungono la squadra avversaria con un autogol del difensore Rossettini. Sul finale di gara il portiere Mattia Perin salva il risultato di parità parando il calcio di rigore tirato da Avelar e concesso dall’arbitro per un fallo di Sturaro, poi espulso.
Alle tre del pomeriggio continua l’undicesima giornata che ha visto protagonisti: Palermo-Udinese, Empoli-Lazio, Chievo-Cesena, Juventus-Parma.

I siciliani in casa nonostante la buona prestazione, si sono dovuti accontentare di un pari contro la squadra di Stramaccioni, che esclusa la rete hanno pensato principalmente tutto il tempo a evitare la sconfitta. L’Udinese segna l’1 a 0 con Cyril Thereau, poi diventa quasi del tutto un dominio rosanero, perché gli uomini di Iachini non si arrendono e cercano immediatamente il pareggio che arriva con il penalty realizzato da Dybala al 42esimo. Il resto della partita è stato giocato soprattutto dal Palermo che ha cercato per gran parte del tempo di ottenere il 2-1 mancandolo per poco. La Lazio, la scorsa settimana terza in classifica, esce sconfitta dallo stadio Castellani contro l’Empoli (2-1): la squadra di Sarri, nonostante le occasioni sfiorate dagli avversari, si sono portati avanti con Federico Barba (giocatore in comproprietà con la Roma) al settimo minuto. Poi con una punizione di Maccarrone è arrivato anche il raddoppio per i toscani; i biancocelesti, a quel punto, hanno accorciato le distanze al 22esimo con Djordjevic, ma alla fine Pioli e la sua squadra hanno lasciato il campo con una sconfitta che non arrivava da quasi due mesi.
Stesso risultato per il Chievo che sconfigge il Cesena, prima segna proprio la squadra di Rolando Maran con la rete di Sergio Pellissier, poi gli emiliani raggiungono il pari con Duric. Alla fine il vantaggio dei clivensi arriva sempre con il calciatore 35enne, che con questa doppietta regala tre punti importanti per la classifica del Chievo, impegnato già nella lotta a non retrocedere.

L’ultimo match del primo pomeriggio è forse il più emozionante: Juventus-Parma; i padroni di casa asfaltano completamente i ragazzi di Donadoni, che ritornano ultimi in classifica. La squadra di Allegri vince 7-0 allo Juventus Stadium, ottenendo la 24esima vittoria consecutiva in casa. Prima i bianconeri si portano avanti con la rete di Fernando Llorente su una respinta del portiere Mirante, dopodiché arriva il secondo gol con un destro da fuori aria di Stephan Lichsteiner; al 39esimo arriva il terzo gol e la doppietta dello spagnolo Llorente, le doppiette non finiscono qui, perché con una Juve scatenata contro un Parma totalmente assente, arrivano le due reti di Carlos Tevez (minuto 5 e 13 del secondo tempo). E quando ormai i giochi sono fatti Alvaro Morata segna il sesto e settimo gol ai minuti 31 e 43.

Il ricco menù della serie A TIM non finisce così, perché alle diciotto si sono affrontate all’Artemio Franchi Fiorentina e Napoli: i partenopei hanno portato a casa il risultato in trasferta vincendo 1-0 grazie al gol di Gonzalo Higuain. Al minuto diciassette l’attaccante argentino realizza l’unica rete del match, utile comunque a regalare il terzo posto al Napoli, colpito dal brutto infortunio rimediato da Lorenzo Insigne al ginocchio destro e che l’ha costretto a uscire dal campo al ventesimo.
La domenica di calcio si è conclusa con le due partite della sera: Roma – Torino e Inter – Verona; allo stadio Olimpico i giallorossi tornano alla vittoria dopo le sconfitte in Champions e contro il Napoli, rifilando alla squadra di Ventura un secco 3-0. La Roma segna prima con il terzino greco Vasilis Torosidis all’ottavo minuto, dopo arriva la prima rete in giallorosso di Seydou Keita al 27esimo; e a chiudere la gara ci pensa Adem Ljajic nel secondo tempo con un bellissimo tiro all’incrocio dei pali (al 58esimo). Uno dei momenti più importanti è stato il rientro dall’infortunio (durato circa nove mesi) del centrocampista olandese Kevin Strootman salutato dai numerosissimi applausi dei tifosi.
L’Inter, invece, a San Siro ha sprecato l’occasione di vincere, nonostante in avvio di match avesse subito la rete del Verona; prima Luca Toni sigla la rete dell’1 a 0 dei gialloblù al decimo, otto minuti dopo Mauri Icardi porta il risultato in parità. Dopo, sempre, lo stesso attaccante argentino firma il 2-1 nerazzurro, ma gli uomini di Mazzarri non riescono a difendere fino alla fine la vittoria: prima Handanovic riesce a parare il rigore calciato da Toni al 52esimo per il fallo di mano in area di Medel (espulso a quel punto per doppia ammonizione); e subito dopo il Verona agguanta il definitivo 2-2 con Nico Lopez.

Adesso il campionato si fermerà per due settimane per dare spazio alla nazionale, e quindi il calcio giocato riguarderà principalmente la squadra di Antonio Conte impegnata nella gara di qualificazione a Euro 2016. Nel frattempo la classifica si compone in questa maniera: la Juventus resta prima a 28 punti, segue sempre la Roma a 25, poi il Napoli da solo a 21, la Sampdoria perde una posizione avendo 20 punti, dietro al quinto posto Lazio e Genoa a 19. In coppia a 17 punti Milan e Udinese, l’Inter va a 16, Verona 14, Fiorentina e Palermo 13, sempre a due si trovano Sassuolo e Torino (12), Cagliari, Empoli e Atalanta (10). Nelle tre posizioni per la retrocessione si collocano Chievo a otto punti, Cesena sette e ritorna all’ultimo posto il Parma con sei punti.

Dopo la sosta ricominceranno le partite con la dodicesima giornata (22-23 novembre), che si aprirà sabato pomeriggio alle 18 con Atalanta – Roma, e alle 20.45 la Lazio affronterà in casa la Juventus. Domenica alle 12.30 ci sarà Torino – Sassuolo, alle 15 Cesena – Sampdoria, Napoli – Cagliari, Parma – Empoli, Udinese – Chievo, Verona – Fiorentina. La sera ci sarà il derby Milan – Inter e lunedì alle 20.45 Genoa – Palermo.

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