La passione di Papa Francesco per il calcio non è segreta, tante sono state, infatti, le partite organizzate in onore del pontefice. Ma adesso la nuova iniziativa è stata quella del club per cui il papa tifa: il San Lorenzo, che ha deciso di dedicargli il futuro stadio. Il club argentino ha comunicato la decisione di intitolare il prossimo impianto, che sarà costruito, in onore del loro primo tifoso: si chiamerà, perciò, “Papa Francisco” (la società di Almagro creerà il nuovo stadio con i 10 milioni di dollari stanziati per dare il via al progetto).

Il nuovo stadio del San Lorenzo si chiamerà Papa Francisco
Il nuovo stadio del San Lorenzo si chiamerà Papa Francisco

La squadra del cuore del pontefice giocherà nei prossimi anni nel quartiere di Boedo di Buenos Aires. L’omaggio del club rosso azzurro è stato comunicato tramite un messaggio sul profilo Twitter della società sudamericana: “Il San Lorenzo giocherà in casa al Papa Francisco’ di Boedo”. Tra qualche anno, perciò, il club abbandonerà lo storico stadio Pedro Bidegain, che era stato costruito nel 1993, lasciando il quartiere di Nueva Pompeya.

Il legame tra la squadra della capitale argentina e il nuovo papa è sempre stato forte, come non ricordare la visita stessa di alcuni rappresentanti della squadra di calcio, dopo aver conquistato la Copa Libertadores (la Champions League sudamericana).
Il 20 agosto durante l’udienza generale, presso la sala Nervi, il presidente rosso azzurro Matias Lammens insieme con altri membri del club ha incontrato il pontefice. Una delegazione composta da giocatori e dirigenti del San Lorenzo hanno fatto visita in Vaticano a Papa Bergoglio, sebbene già in passato in occasione di un’altra coppa vinta, era avvenuto il primo incontro (nel dicembre scorso). L’ex arcivescovo di Buenos Aires, considerato il primo ed eccellente tifoso del club, ha ricordato, sempre, con gioia la sua passione per la sua squadra del cuore, che considera “parte integrante della sua identità culturale”, come ha rivelato tempo fa.

Papa Francesco non ha mai tenuto nascosto la sua simpatia per il club della sua città, da bambino, e anche in seguito, andava allo stadio accompagnato dal padre; l’ha raccontato lui stesso in alcune occasioni. Anche alla vigilia del viaggio apostolico nella Corea del Sud, il Papa ha sperato di ricevere buone notizie dai suoi beniamini, che poi hanno vinto la Coppa. Quando ci sarà il prossimo stadio, almeno una volta, il Pontefice potrebbe, allora, fare visita all’impianto che porterà il suo nome.

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