Meraviglia, incanto e divertimento da sempre nel periodo di Febbraio si animano a Venezia, città italiana capace di rendere magnetico e speciale il suo Carnevale, conclusosi martedì 17 Febbraio 2015 con i momenti topici che animano la gran chiusura.

Carnevale 2015 a Venezia abiti maschere ed eventi
Carnevale 2015 a Venezia abiti maschere ed eventi

Venezia, Carnevale 2015: gran finale con l’elezione della nuova Maria Irene Rizzi

Maria Irene Rizzi angelo 2016, Carnevale di Venezia 2015
Maria Irene Rizzi Carnevale di Venezia 2015

Gran finale quindi con lo “Svolo del Leon”, maestoso gonfalone di San Marco issato dal palco del Gran Teatro al Campanile di san Marco per simboleggiare la chiusura della festa del Carnevale veneziano, che per questo 2015 tra le sue bellezze può vantare la sfilata elegante delle Marie, che tornate per l’ultima volta a San Marco hanno presenziato al simbolico passaggio di consegne tra gli angeli. L’Angelo di quest’anno, Marianna Serena, ha accolto la nuova Maria Irene Rizzi, diventata l’Angelo del 2016. La giovane Irene è salita sul palco indossando un bellissimo vestito di seta rossa, incarnando la “Principessa Cinese”: disegnato da Francesco Briggi, racconta in stoffa la storia mercantile della Serenissima, i suoi commerci con la Cina, il medioevo gotico, il rosso di Venezia e la seta. Un sogno per la ragazza di Dese, 18 anni, scelta tra ben 12 ragazze che puntavano al titolo di Maria dell’anno.

Carnevale di Venezia 2015, la nuova Maria è Irene Rizzi, che sarà l'Angelo del 2016
Carnevale di Venezia 2015, la nuova Maria è Irene Rizzi, che sarà l’Angelo del 2016

 Bilancio positivo del Carnevale di Venezia 2015

Anche quest’anno quindi Venezia chiude con un bilancio positivo una festa che non è solo kermesse, ma che la città sente come parte integrante della propria cultura, e ne è una piacevolissima espressione su cui ogni anno si investe tanta energia: Ciò che mi ha spinto e guidato in questi cinque anni di programmazione è stato l’impegno di valorizzare l’anima di Venezia. Il Carnevale a Venezia era ed è particolare perché era connaturato storicamente dentro alla vita normale della città. L’andare in maschera coincideva con la stagione teatrale, per sei mesi di festeggiamenti in maschera. Oggi più che mai bisogna valorizzare i patrimoni che insistono in questa città, tra le più formidabili del mondo”, ha spiegato il direttore artistico Davide Rampelli, entusiasta di come i 18 giorni siano stati vissuti e animati da spettacoli ed eventi.

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