Antonio Conte annuncia il suo addio alla Juventus. Si proprio così, la notizia ha colto tutti alla sprovvista, può sembrare incredibile, ma il tecnico di Lecce da adesso non allenerà più la squadra bianconera. La novità l’ha comunicata proprio l’ex juventino in un video pubblicato direttamente sul sito ufficiale della società di Torino. “C’è stato un percorso durante il quale ho maturato percezioni e sensazioni che mi hanno portato a questa decisione”, ha detto Antonio Conte. La scelta di dimettersi è ormai ufficiale, e a quanto sembra il divorzio tra il tecnico e la Juve è arrivato proprio dopo un vertice tra i rappresentanti dell’allenatore e i dirigenti bianconeri.

Antonio Conte, l'allenatore della Juventus si è dimesso
Antonio Conte, l’allenatore della Juventus si è dimesso

Il perché della rottura? Tante sarebbero le spiegazioni, ma in particolar modo, le due parti non hanno raggiunto l’accordo per il rinnovo di contratto. Il mister, infatti, nel 2015 andava in scadenza, ma la ragione sarebbe un’altra: Conte non avrebbe gradito diverse scelte di mercato, come il mancato acquisto di Sanchez dal Barcellona e la possibile, forse certa, cessione, di Arturo Vidal al Manchester United.
La storia tra la Juve e l’allenatore giunge al termine, dopo tre anni, vissuti a comandare il campionato italiano, ma questo probabilmente al coach pugliese non è bastato: “Vincere comporta tanta fatica, specie in una società come la Juve dove c’è l’obbligo della vittoria rispetto ad altre società. Ma ho dimostrato di essere un vincente”.
La decisione di arrivare a una “rescissione consensuale” si percepiva da qualche tempo; il tecnico bianconero, infatti, da un po’ esigeva giocatori che lo potessero portare a giocare ad alti livelli anche in Champions League.
Le cose, però, sono andate diversamente e quindi tra le due parti è arrivato il momento dei saluti: “Un enorme grazie va ai ragazzi per quello che mi hanno dimostrato negli anni da allenatore e da calciatore. Abbiamo fatto qualcosa di storico, che niente e nessuno potrà toglierci. Ringrazio la società che mi è stata vicina, Andrea Agnelli e tutti quelli che hanno reso vincente questa Juventus”, ha commentato l’ex tecnico bianconero.
Adesso sia la società di corso Galileo Ferraris, sia l’ex mister juventino dovranno pensare al futuro: però la squadra della famiglia Agnelli dovrà fare piuttosto in fretta per trovare un sostituto, visto che manca un mese e mezzo all’inizio del campionato. “Cosa farò adesso? Ci penserò domani”, queste le parole di Antonio Conte, che adesso si candida alla panchina della nazionale,  insieme a Allegri, Ranieri, Capello, Mancini che invece potrebbero prendere il suo posto alla guida della squadra campione d’Italia.

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