Quali possono essere stati i motivi dei flop delle trasmissioni tv di quest’ultimo periodo? Cominciamo con il reality show “Uman take control“. Qualcuno dice che il pubblico italiano non fosse ancora pronto ad accogliere l’idea di un reality così innovativo rispetto al “Grande Fratello” & similari. Ogni volta che si fa questo discorso si pensa che agli spettatori vada bene la solita minestra. Cosa sbagliatissima visto che diversi programmi sono stati bocciati dallo stesso pubblico quando avevano il sapore di cose viste e riviste.


L’errore più grande che ha portato all’insuccesso “Uman take control” è stato il coniugare due mezzi di comunicazione molto diversi come la tv e internet. Sono mondi contrapposti che viaggiano a velocità differenti; nella rete tutto cambia repentinamente, mentre in tv è tutto inesorabilmente più lento. Non a caso l’originale format israeliano di “Uman take control” va in onda soltanto sul web, ma nel nostro Paese (e questo è davvero un grandissimo peccato!) purtroppo non vi è ancora la cultura dell’investimento per prodotti che nascono esclusivamente su Internet e se ne trascurano perciò le potenzialità che questo mezzo può avere. Non a caso c’è una netta disparità tra il successo che “Uman take control” ha riscosso sul web (tanto da avere creato vere e proprie sommosse di “affezionati” che su Facebook ne richiedono il ritorno a Settembre!), rispetto a quanto è avvenuto in televisione.
La realtà dei fatti è che non si è riusciti a creare una versione televisiva che fosse coerente con quella legata alla rete e quando si è provato a tornare indietro, gli autori dello show hanno pensato (male!) che il linguaggio del “Grande Fratello” potesse essere la chiave di volta anche per questo reality. Sbagliando! Il pubblico non si accontenta delle stesse cose, ma se viene propinata una novità, allora che realmente così sia! Il risultato è stato un pessimo adattamento televisivo.


Flop numero due: “il senso della vita”. In questo caso nulla da dire sulla formula e i contenuti del programma che personalmente trovo fatto bene. Ad essere stata sbagliata è stata senza dubbio la collocazione oraria perchè “il senso della vita” non è un programma adatto alla messa in onda in Prime time. E’ troppo parlato, troppo raccontato, troppo “filosofeggiato” e si presta molto bene (come è avvenuto in passato) ad andare in onda in seconda serata! Ultimo flop: “Ciak si canta”!. Premetto che ho sempre ritenuto pessima l’idea alla base di questo programma e mi sono sempre domandato come mai il pubblico avesse deciso comunque di seguirlo. Tranne la prima edizione condotta da Eleonora Daniele, già alla seconda riproposizione di “Ciak si canta” gli ascolti del programma sono iniziati a venire meno.


Si è pensato di dare una terza occasione allo show cercando in un certo senso di riforzarne la conduzione “ringiovanendola” con l’ingaggio di Belen Rodriguez e Francesco Facchinetti, per altro una coppia inedita del piccolo schermo. Il risultato è stato di puntata in puntata sempre peggiore e ha comportato (come è successo nel caso del senso della vita) ad un accorciamento del programma. Se l’idea non c’è, non bastano due conduttori giovani e “di grido” a fare decollare un programma. L’interrogativo maggiore che sorge è: Belen Rodriguez accumula “flop”, ma continua ad essere sempre sulla cresta dell’onda! Grande punto interrogativo, ma come fa?

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